Coronavirus, ora la Germania pensa alle nazionalizzazioni

Il ministro dell'Economia tedesco pensa alle nazionalizzazioni per far fronte all'emergenza dovuta al coronavirus. La Germania può cambiare paradigma

Il coronavirus può costringere a scelte drastiche. Ormai lo abbiamo appreso. E in Germania si inizia persino a parlare di "nazionalizzazioni".

L'ipotesi, che per ora rimane tale, è stata ventilata dal ministro dell'Economia Peter Altmaier. Il governo presieduto da Angela Merkel ha iniziato a ragionarci. Alcuni settori teutonici possono risentire più di altri. Le conseguenze derivanti dalla diffusione dei contagi potrebbero essere molte. La situazione italiana, in questa chiave interpretativa, può costituire un precedente. E dalle parti di Berlino si riflette su come evitare la paralisi imprenditoriale. Un collasso dell'intero sistema non è ovviamente tollerabile. Per quanto l'intervento, stando alla volontà dichiarata dal capo di Dicastero, interesserebbe, sempre in caso, solo determinate realtà, ossia quelle che potrebbero uscirne più male rispetto ad altre. Nazionalizzare, allora, può essere una strada in grado di ammortizzare.

Stando a quanto riportato dall'Agenzia Nova, le dichiarazioni di Atlmaier sono circoscritte alle imprese "sane", che però potrebbero essere costrette a ritrovarsi all'interno di un quado d'"insolvenza". Le nazionalizzazioni sarebbero messe in campo soltanto in loro favore. L'esponente politico tedesco, che in passato ha già fatto parte di esecutivi, dove si è occupato di Ambiente, ne ha parlato con Der Spiegel. E poi c'è il grande spetto, quello che spaventa tutti e che inizia ad essere agitato persino negli Stati Uniti d'America: la recessione. Il governo della Merkel sta mettendo in conto questo scenario, che economicamente parlando è il più pericoloso. Altmaier ha specificato come il debito contratto non possa crescere senza soluzione di continuità. Intanto, secondo quanto ripercorso dall'Adnkronos, il governo tedesco sta per mettere in campo una serie di aiuti di Stato. Si parla in totale di un miliardo di euro. Le statistiche relative ai contagi, del resto, continuano a registrare aumenti. Gli ausili economici sono stati programmati tanto in funzione delle imprese quanto per i dipendenti.

Una parte della impresa della locomotiva d'Europa potrebbe presto essere nazionalizzata. Fino a qualche settimana fa sembrava uno scenario difficile anche da immaginare. Ma l'Europa ha un nuovo avversario. Di soluzioni sperimentali, con ogni probabilità, sentiremo ancora parlare.

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