Cambio in testa della classifica piloti del motomondiale con Jorge Martin che prende il posto del compagno di squadra Marco Bezzecchi dopo la gara sullo storico circuito di Assen. Il romagnolo finisce a terra in curva 15, caduta ad oltre 200 chilometri all’ora: il pilota rimane cosciente ma viene comunque portato al centro medico per accertamenti. Alla fine la vittoria si decide con una battaglia tutta in casa Aprilia tra il pilota ufficiale Jorge Martin ed il duo del team Trackhouse Raul Fernandez ed Ai Ogura. Il trionfo va al giapponese, per la gioia dei tifosi asiatici mentre i punti raccolti bastano a Martin per prendersi la testa del mondiale piloti. Sfortunato Bagnaia, fermato da un problema tecnico alla sua Ducati quando era quarto mentre gran rimonta di Fabio di Giannantonio, che chiude quarto nonostante una penalità rimediata per un contatto con Marc Marquez.
Bezzecchi cade, Bagnaia out
Pubblico delle grandi occasioni ed entusiasmo alle stelle per una delle gare più storiche ed affascinanti del calendario del motomondiale. Dopo il trionfo sia nelle qualifiche che nella sprint race, aspettative altissime in casa Aprilia, con la prima fila occupata totalmente per la prima volta nella storia da moto della casa di Noale. Appena si spengono i semafori, scatta meglio di tutti Martin, che porta la sua moto factory davanti a tutti alla prima curva, seguito dalle due Aprilia Trackhouse di Ogura e Fernandez. Bezzecchi ha negli scarichi le Ducati ufficiali ed è proprio Marc Marquez ad approfittare della battaglia dietro a Martin per mettere un sorpasso dei suoi e trovarsi in seconda posizione. Raul Fernandez non ne vuole sapere di mollare e si riprende in pochi giri la seconda piazza mentre Bezzecchi esagera per rimanere in contatto col treno di testa e finisce a terra in curva 15. Caduta molto spettacolare, vista l’altissima velocità, ma il leader della classifica piloti rimane cosciente mentre viene portato al centro medico per accertamenti.
A 21 giri dalla bandiera a scacchi, Ogura riesce a scavalcare Marquez e completare un podio tutto Aprilia: Martin e Fernandez, però, non sono molto lontani. Non un bel momento per il campione del mondo, che viene superato anche da Pedro Acosta: il pilota della Ktm, però, inizia ad accusare qualche problema e perde sempre più posizioni, fino a doversi ritirare, non si sa bene se per un problema tecnico alla sua moto. Mentre Fernandez rosicchia decimi su decimi al leader Martin, Pecco Bagnaia supera Marquez e prova a lanciarsi all’inseguimento del terzo posto di Ogura ma viene fermato da un guaio meccanico alla sua Ducati. Il piemontese è costretto a ritirarsi quando era quarto in classifica, ultimo abbandono di una gara che ha già perso anche Morbidelli per caduta e Mir, Crutchlow e Razgatlioglu per problemi tecnici.
Battaglia in casa Aprilia
Ad undici giri dalla fine, Marquez ha oltre sei secondi da recuperare nei confronti della testa della gara, dove il trio delle Aprilia è separato da poco meno di un secondo. La situazione cambia radicalmente due giri dopo, quando Martin fa un errore in curva e viene superato sia da Fernandez che da Ogura, riuscendo comunque a rimanere a contatto del duo Trackhouse. La situazione rimane sempre apertissima, con Fernandez che non riesce a scrollarsi di dosso il compagno di squadra: Ogura lancia il primo affondo a sette giri dalla fine e si porta in testa. Il giapponese sembra averne di più rispetto ai due rivali ed accumula quasi un secondo di vantaggio in un paio di giri. Alle loro spalle, invece, bella rimonta di Fabio Di Giannantonio, che riesce a superare in rapida successione entrambi i fratelli Marquez.
La battaglia per il quarto posto, però, non è affatto chiusa: in pochi decimi ci sono infatti Diggia, Alex e Marc Marquez oltre ad Enea Bastianini. A finire sotto inchiesta è il sorpasso deciso del pilota romano su Marc Marquez, una sportellata che ha costretto il campione del mondo a tagliare la chicane. Alla fine la direzione gara condanna il pilota del team Vr46 ad un long lap penalty, rovinando una gara finora eccellente. Mentre Ogura allunga nettamente sul compagno di squadra Fernandez, Di Giannantonio completa subito la penalità, scivolando indietro: la bagarre per la quarta posizione riesce a mantenere vivo l’interesse in una gara che sembra aver già deciso le posizioni di testa.
Mentre Ogura scatena la gioia dei tifosi giapponesi, gran rimonta nel finale di Di Giannantonio, che sorpassa di nuovo i fratelli Marquez e chiude quarto dietro a Fernandez e al nuovo leader della classifica piloti Martin.