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Motori

“Kimi mi ricorda Rossi. Bez può farcela, Marquez fa paura”

Parla Davide Brivio: “Quest’anno ci stiamo divertendo: vittorie e doppiette sono una bella realtà”

Minardi: "Kimi era così intelligente in gara già a 10 anni"

Dopo la pausa estiva, la Motogp riaccende i motori oggi a Silverstone, cuore pulsante del motorsport inglese e mondiale. Con 5 piloti racchiusi in 24 punti, il campionato è più aperto che mai, anche se un ritrovato Marc Marquez (terzo a -18) fa tremare lo strapotere Aprilia mostrato nella prima parte di stagione. Jorge Martin arriva da leader in Inghilterra, alle sue spalle la sorpresa di questa stagione: il giapponese Ai Ogura sull’Aprilia Trackhouse. Dietro il successo della squadra americana, c’è anche Davide Brivio. Ovunque sia andato, ha portato il team che ha diretto a vincere: prima Yamaha, poi Suzuki e ora Trackhouse.

L’obiettivo con il proprietario Marks era diventare uno dei migliori team indipendenti del paddock, possiamo dire missione compiuta?

«Ancora no, bisogna valutare a fine anno, siamo contenti ma serve continuità».

Ad inizio stagione ti saresti aspettato un secondo posto nel mondiale al giro di boa?

«Sapevamo di essere competitivi ma non me l’aspettavo. Quest’anno ci stiamo divertendo: vittorie e doppiette sono una bella realtà».

Ogura è stata la grande rivelazione, Cosa hai visto in lui?

«Il talento e uno stile di guida particolare. Già in Moto2 sembrava predisposto per la MotoGP. Mi era piaciuto il fatto che non molla mai: anche se parte male, non si arrende ed è capace di recuperare nel finale».

Visto il trend positivo, il titolo è un sogno possibile?

«È un sogno. Punto. Certo siamo secondi nel mondiale, ma ci sono almeno 7-8 piloti, incluso Raul (Fernandez) che potenzialmente potrebbero vincere».

Come vedi la sfida tutta italiana tra Aprilia e Ducati?

«Ad inizio stagione Aprilia è andata molto forte, nelle ultime 4-5 gare, direi che c’è una buona alternanza e credo che ci sia una parità dei mezzi. Ducati adesso ha un Marquez in grande crescita, anche Alex ha recuperato dagli infortuni. Aprilia può contare su Martin, Bezzecchi, noi Ogura».

Sarà una bella lotta.

«È come se dopo la pausa estiva il campionato ripartisse da zero. Adesso affrontiamo Silverstone, poi Aragon una pista favorevole a Marc a seguire una serie di gare racchiuse in poco tempo. E lì è dove si giocherà il mondiale».

Marquez è il favorito?

«È il pilota che ha vinto di più, il più esperto e molto furbo. Il suo approccio alle gare dimostra grande maturità. La sua trasformazione, sommata all’esperienza, è un aspetto che sfrutterà in chiave campionato. Chiaramente è uno dei favoriti, ma mi piace tenere nella rosa anche tutti gli altri».

Bezzecchi può vincere il titolo?

«Sì, è uno nella lotta».

Hai portato al successo tutte le squadre di MotoGP con cui hai lavorato, quale il segreto?

«Non saprei, si basa sul lavoro, sulla condivisione con i membri della squadra. Sono stato fortunato a trovare magari delle buone persone nel team, dei piloti competitivi. Il mio lavoro è cercare di mettere a disposizione delle persone quello che serve, creare un buon clima».

Nel 2027 inizia una nuova avventura, quale la sfida più grande?

«Ho esperienza con le case giapponesi (Yamaha e Suzuki), però dicono che Honda sia un po’ diversa. Mi affascina molto poter lavorare con l’azienda di moto più grande al mondo».

Dalle due alle quattro ruote. Hai lavorato tanto a stretto contatto con Valentino Rossi. Vedi delle similitudini nel talento esplosivo, ma anche maturo, di Kimi Antonelli, nonostante la giovane età?

«Kimi sta mostrando una grande lucidità. È capace di stare in testa per 15-20 giri con dietro piloti del calibro di Hamilton o Verstappen, a un secondo, un secondo e due, senza commettere errori. Nessuna sbavatura. Questa cosa mi fa impazzire. Lo ammiro tantissimo. Sta facendo sembrare facile qualcosa che è straordinario. Forse con Valentino, lo potremmo paragonare per la spensieratezza, il divertimento, la grande passione, l’amore per quello che fa. Questo permette di sfruttare al meglio e amplificare il talento cristallino del pilota Kimi, alla pari del talento che ha sempre contraddistinto Rossi».

Tv: Gp MotoGp a Silverstone, domani dir. Sky e Tv8 qualifiche dalle 12,50, Sprint alle 17, domenica Gp ore 14 (diff. 17 Tv8)

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