La MotoGp torna in Inghilterra prima di una nuova pausa estiva ma l’Aprilia continua a dominare come se niente fosse. Le moto della casa di Noale ne hanno molto di più nei confronti delle Ducati e mettono due triplette inequivocabili sul tracciato di Silverstone. Davanti a tutti sia nelle qualifiche che nella sprint race c’è il rinato Jorge Martin che, in questo modo, resiste alla rimonta del giapponese Ogura ed allunga nella classifica piloti. Fernandez, secondo in griglia, non si ripete nella gara breve, ritirandosi.
Ad approfittarne è il rinato Marco Bezzecchi, sempre convalescente dopo l’intervento alla clavicola di qualche giorno fa. Gara da dimenticare per le Ducati ufficiali di Marc Marquez e Pecco Bagnaia: lo spagnolo ha problemi di gomme e precipita nel finale in nona posizione mentre il piemontese non è mai competitivo e chiude solo 17°. Vedremo come andranno le cose domenica alle 15.30, quando prenderà il via il Gran Premio della Gran Bretagna, in diretta e in esclusiva su Sky.
Sprint, domina Martin, crollo Marquez
Dopo la tripletta Aprilia nelle qualifiche, occhi puntati sulla prima fila per la sprint race, che partirà con cinque minuti di ritardo per una lunga bandiera rossa durante le qualifiche della Moto2. Tutti con la hard all’anteriore per i dieci giri previsti sul lungo tracciato del Northamptonshire ma con la classifica piloti così ravvicinata, ogni punto potrebbe fare la differenza. Il leader Martin parte dalla pole ma nelle libere aveva pagato qualcosa sul passo gara: lo spagnolo parte meglio di tutti e stacca per primo, mentre Fabio Di Giannantonio mette la ruota davanti a quella di Fernandez. Bezzecchi parte bene ma è Ogura a lanciarsi all’inseguimento di Martin: bella la battaglia tra Diggia e il giapponese, che ci mette un po’ a carburare come suo solito. Marc Marquez entra deciso su Bezzecchi ma il romagnolo non riesce a rimanergli a distanza di tiro, forse per le conseguenze dell’operazione alla clavicola. Il campione del mondo non riesce a riportarsi sotto al trio di testa, dove Martin sta cercando di aprire un po’ di luce nei confronti di un Ogura sempre pericoloso nel finale di gara.
Al giro di boa di questa sprint race, Bezzecchi fa qualche sbavatura e consente ad Alex Marquez di farsi sotto e provare a strappargli la quinta posizione. Il romagnolo si riprende in fretta e mette un sorpasso clamoroso su Marc Marquez, guadagnando subito qualche centesimo di secondo. Alex sembra averne di più e scatena l’ennesimo duello familiare in pista mentre Fernandez, che era riuscito a ripartire dopo una scivolata, è costretto al ritiro. A quattro giri dalla bandiera a scacchi, Bezzecchi sorpassa all’interno Di Giannantonio mentre Ogura risponde colpo su colpo ai tentativi di Martin di salutare la compagnia. Alex Marquez spinge più forte per riportarsi sotto a Diggia mentre Marc, in netta crisi, è costretto a cedere la posizione prima alla Ktm di Pedro Acosta e poi alla Honda di Morbidelli. Mentre Martin gestisce un secondo e mezzo di vantaggio su Ogura, gara dimenticabile per Bagnaia, solo 17° e incapace di risalire la classifica. Trionfo Martin, nuova tripletta Aprilia mentre pesante il tonfo delle Ducati ufficiali.
Qualifiche, Martin pole, tripletta Aprilia
Il sabato di Silverstone era iniziato nella tarda mattinata con la sessione di prove libere dopo le pre-qualifiche del venerdì. A brillare era stata l’Aprilia di Marco Bezzecchi, che sembra in forma dopo un recupero dall’operazione alla clavicola complicato; il romagnolo ha battuto il record della pista davanti a Fernandez e Di Giannantonio. Sessione complicata per le Ducati ufficiali: se Marc Marquez è solo sesto, Bagnaia cade e si fa male alla mano. Il piemontese, tredicesimo, parte dalla Q1 ma le moto di Borgo Panigale sembrano indietro rispetto alle Aprilia. La mezz’ora della Fp2 serve per mettere a punto le moto prima delle qualifiche: Bezzecchi è subito il più veloce prima della bandiera gialla per la scivolata di Miller tra la curva 16 e la 17. Bagnaia è chiaramente sofferente, come Bezzecchi, che fatica a scendere dalla moto: molto in palla Di Giannantonio, che chiude le libere con il miglior tempo davanti alle Aprilia di Fernandez e Bezzecchi. Dopo il 12° posto nelle libere, Bagnaia spinge forte nel Q1 per aggiudicarsi uno dei due posti rimasti per il Q2 ma il suo primo posto dura poco. Gran giro di Franco Morbidelli, che avanza assieme alla sorpresa Lecuona, che beffa Quartararo sul filo di lana: Bagnaia partirà sedicesimo nonostante un discreto giro.
Il primo time attack vede i piloti spingere subito al massimo, con Marc Marquez che rischia grosso ma, in qualche modo, riesce a rimanere in sella. Molto più interessante il secondo tentativo del campione del mondo, che balza in testa alla classifica virtuale davanti al fratello Alex e all’Aprilia di Martin. Bezzecchi approfitta della pista libera quando gli altri tornano ai box per riportarsi in testa con un ottimo 1:56.456 ma Raul Fernandez fa tre decimi meglio, abbassando il record di Silverstone. Con Ogura e Di Giannantonio a completare la prima fila del Gran Premio d’Inghilterra, i giochi sembrano fatti ma Jorge Martin sembra avere ancora qualcosa nel polso. Giro super del Martinator che fa tutto benissimo, abbassando il record della pista quanto basta per portarsi a casa la pole position. Delusione per Raul Fernandez, secondo per solo 21 millesimi di secondo, con Ogura a completare la prima fila. Alle loro spalle, seconda fila molto interessante con Di Giannantonio, Bezzecchi e Marc Marquez che proveranno a giocare un brutto scherzo al trio dell’Aprilia.
