Aggressione senza senso a Cremona sul lungo Po Europa, dove nel pomeriggio di mercoledì un passante è stato colpito da uno straniero irregolare sul territorio con una roncola. Fortuna ha voluto che i Carabinieri si trovassero nelle immediate vicinanze così da poter intervenire rapidamente per soccorrere l’aggredito, che versava in gravissime condizioni. A dare l’allarme al 112 sono stati altri passanti, che temendo di intervenire personalmente hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
Erano le 18.30 ed era ancora piena luce, c’erano diverse persone nella zona e tutte hanno riferito alle forze dell’ordine che l’aggressione si stava compiendo con un machete. Non che cambi il senso di quanto accaduto, visto che una roncola non è meno pericolosa. All’arrivo dei carabinieri l’aggressore si era appena dato alla fuga e il 45enne aggredito giaceva a terra in evidenti gravi condizioni: anche i soccorsi medici sono stati tempestivi e l’uomo è stato accompagnato in codice arancione al pronto soccorso, dove è stato preso in carico dai medici per le cure del caso. Fortunatamente non è in pericolo di vita.
Il suo aggressore, che si era dato alla fuga è stato fermato dalla Polizia Locale poco distante dal luogo dell’aggressione ma non aveva già più con sé l’arma utilizzata per l’attacco. Non trovando la roncola sull’uomo a seguito della perquisizione, le forze dell’ordine si sono dirette a casa dello straniero, che pur essendo irregolare pare avesse un domicilio in città ed è proprio nelle vicinanza dell’abitazione che è stata rinvenuta l’arma, una grande roncola che, evidentemente, l’aggressore ha gettato durante la fuga. Secondo i testimoni che hanno assistito all’aggressione, lo straniero era in stato di alterazione e agitazione, però è stato successivamente lucido nel fuggire e nel gettare l’arma affinché non gli venisse trovata addosso.
Non è chiaro se lo straniero sia attualmente in custodia cautelare: i carabinieri lo hanno denunciato per lesioni personali aggravate, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, oltre che per la violazione della normativa sull’immigrazione.
Non si tratta di un caso isolato, il possesso di armi atte a offendere, che in questo caso era una roncola ma in tanti altri casi sono coltelli è un fenomeno sempre più frequente nel nostro Paese, diffuso soprattutto nella popolazione straniera e irregolare, che vive di espedienti e che abbassa sensibilmente la percezione di sicurezza delle città. Le indagini sono in corso per l’episodio di Cremona ma da quel che emerge non sembra ci fossero trascorsi tra i due: sarebbe stata un’aggressione casuale e immotivata. E sarebbe potuta finire anche peggio.