Tanta paura questo pomeriggio a Rimini, dove un uomo, che si trovava in auto con la moglie, ha lanciato la vettura nel porto canale di Cattolica, mettendo a rischio la propria vita e quella della compagnia. La storia non è finita in tragedia soltanto grazie all’intervento di alcuni pescatori e dei passanti, che hanno messo in salvo la coppia. Del caso si stanno adesso occupando le forze dell’ordine, dato che l’uomo, una volta ripreso, si è addirittura dato alla fuga.
Stando a quanto riferito fino ad ora, l’allarme è scattato intorno alle 16.00. La coppia – un uomo di 45 anni e una donna di 42, entrambi albanesi – stavano viaggiando a bordo di una Golf. Secondo la ricostruzione, era in corso una lite piuttosto accesa. A un tratto, il 45enne che si trovava alla guida ha diretto l’auto verso il canale, superando il bordo della banchina. La vettura è così finita in acqua con i due ancora dentro.
Sono stati attimi di tensione e paura. Chi si è trovato ad assistere alla scena ha subito contattato i soccorsi, mentre altri hanno cercato di salvare marito e moglie. Alcune persone si sono gettate in acqua per estrarre i coniugi e riportarli a terra. A intervenire anche i vigili del fuoco, e gli uomini della Capitaneria di porto. Per fortuna, in quei momenti concitati, il bagagliaio della Golf si è aperto, permettendo ai due di uscire dal retro del veicolo.
La coppia è stata assistita dagli operatori sanitari del 118, accorsi sul posto. Una volta ripreso, il 45enne si è allontanato dalla zona del porto, facendo perdere le proprie tracce. La donna, sotto choc, è stata invece accompagnata in ospedale per essere sottoposta a degli accertamenti. A quanto pare non è in pericolo di vita.
Del caso si stanno occupando i carabinieri della stazione locale. I militari stanno indagando sulla coppia. Per adesso non risulterebbero denunce per violenza domestica. Pare invece che il 45enne, residente a San Giovanni in Marignano, abbia alle spalle dei piccoli precedenti. Proprio ieri, stando alle informazioni fornite, l’uomo era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. I carabinieri erano intervenuti per sedare un litigio scoppiato tra la coppia. Trattenuto qualche ora, era poi stato rimesso in libertà.
Gli inquirenti stanno cercando di capire le ragioni alla base del gesto di oggi. Forse un tentativo di togliersi la vita.
