Una manovra da circa 23,5 miliardi di euro nel 2027, con misure a sostegno delle famiglie e delle imprese e coperture che coinvolgeranno anche il settore finanziario, i giochi e i tagli ai ministeri. È il quadro delineato dal Documento programmatico di bilancio (Dpb) 2027, trasmesso dall’Italia alla Commissione europea, che conferma ilricorso alla clausola di salvaguardia nazionale per finanziare maggiori spese per la difesa e la sicurezza energetica.
Sul fronte dei conti pubblici, il deficit è previsto al 3,4% del Pil nel 2027 e al 3,2% nel 2028. Per l’anno in corso è invece atteso il rientro sotto la soglia del 3%.
Al centro potere d’acquisto, per le famiglie 5 miliardi
“Il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti”. È quanto si legge nel Documento programmatico di bilancio. Secondo le tabelle, le misure per la famiglia e spesa sociale varranno lo0,21% del Pil, circa 5 miliardi, e sono la voce più pesante. Perle ‘misure fiscali’ è previsto lo 0,09% del Pil, circa 2,16miliardi, per la difesa lo 0,19% (4,5 miliardi) per la sanità lo 0,1% (2,4 miliardi), per il sostegno alle imprese lo 0,14%(3,3 miliardi) e per le infrastrutture lo 0,13% (3,1 miliardi).
