"Un'onda anomala mi ha travolta". La Boldrini racconta il tumore

Ospite in collegamento con Corrado Formigli, Laura Boldrini per la prima volta in tv ha raccontato l'esperienza del tumore al femore

"Un'onda anomala mi ha travolta". La Boldrini racconta il tumore

Dopo l'operazione per un tumore osseo eseguita a Bologna, Laura Boldrini ha fatto ritorno a Roma per proseguire il percorso di riabilitazione post-intervento. È da qui che la deputata del Partito democratico si è collegata per parlare per la prima volta in televisione. Ha scelto il programma Piazzapulita di Corrado Formigli per raccontare la sua esperienza personale.

"Ora sto meglio"

"È stata come un’onda che mi ha travolto, quell’onda che ti porta via tutte le certezze, ti fa scoprire le tue debolezze e le tue fragilità e tutte le priorità poi cambiano. Ora sto meglio ma il percorso sarà lungo", ha ammesso Laura Boldrini, non senza commozione. Con Corrado Formigli, quindi, ha ripercorso le tappe che l'hanno portata alla diagnosi del tumore al femore, operato nel giro di pochi giorni dalla sua scoperta: "Devo ringraziare una mia amica che mi ha forzato a fare una visita e così ho scoperto questo tumore che era lì chissà da quanto".

La deputata è stata, quindi, catapultata in una realtà totalmente a lei sconosciuta, vivendo in prima persona il trauma del mondo oncologico: "Ho scoperto così le realtà oncologiche, sempre in bilico tra angoscia e speranza". Ha avuto modo di toccare con mano l'eccellenza e il grande lavoro della sanità pubblica del nostro Paese e, quindi, ha voluto ringraziare i medici che l'hanno curata ma, in generale, tutti i professionisti della sanità: "Ho scoperto così le realtà oncologiche, sempre in bilico tra angoscia e speranza".

"L'Europa dall'austerità agli investimenti"

Laura Boldini ha, quindi, fatto anche un appello ai governatori centrali europei per investire in maniera certa sulla sanità le risorse a disposizione: "L'Europa con questa pandemia è cambiata, perché dall'austerità siamo andati agli investimenti. Quindi spero ce ne siano abbastanza per dare a tuttii cittadini e le cittadine europee un diritto reale e non solo sulla carta".

L'intervento di Laura Boldrini è andato a buon fine. "Per fortuna non ci sono infiltrazioni", ha sottolineato la deputata del Partito democratico a Corrado Formigli, ammettendo di aver vissuto un'esperienza che l'ha "toccata profondamente". L'intervento è stato effettuato meno di un mese all'ospedale Rizzoli di Bologna ed è stata lei stessa, in un'intervista rilasciata al Corriere della sera, a spiegare l'operazione: "Mi hanno tagliato 25 centimetri di femore e al suo posto hanno messo una protesi in titanio, con una calza. L’osso ricrescerà, ma non sarà una passeggiata".

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