Milano Una domenica di sole, la voglia di lago, una passeggiata tra amici. Poi l'inferno. Alle 15.30 di ieri, lungo la statale 394 che costeggia la parte più settentrionale del lago Maggiore (il Verbano) nel territorio di Maccagno con Pino e Veddasca (Varese), una Fiat Panda che viaggiava a forte velocità, mentre era in fase di sorpasso all'improvviso ha sbandato falciando un gruppo di quattro giovani che in quel momento camminavano sul ciglio della strada nel medesimo senso di marcia della vettura. Diretti verso una delle spiaggette che si affacciano sul Lago Maggiore, i ragazzi, tutti residenti nella zona, stavano vivendo quello che doveva essere un pomeriggio spensierato di inizio estate.
L'impatto è stato violentissimo. Una ragazza di 17 anni, Sara Vetrano di Cugliate Fabiasco, sbalzata per diversi metri, è morta sul colpo e una volta sul posto i soccorritori hanno potuto solo constatarne il decesso. Gli altri tre amici che erano con lei un 15enne e due ragazze di 20 anni sono rimasti gravemente feriti: il più giovane è stato trasportato in condizioni gravissime all'ospedale di Circolo di Varese; le due ventenni sono state trasferite in codice rosso al San Gerardo di Monza (MB) e all'ospedale di Luino (Va), le loro vite sono ancora in pericolo. Ferito lievemente e portato in ospedale in codice giallo, anche il conducente dell'auto, un uomo di 31 anni che, dopo l'investimento, ha carambolato verso la parte opposta della carreggiata andando a schiantarsi contro la parete rocciosa che costeggia la statale, e fermandosi solo dopo aver abbattuto un cartello.
L'intervento di emergenza è stato straordinario per ampiezza e rapidità. La centrale operativa Soreu (Sale Operative Regionali dell'Emergenza Urgenza sanitaria) dei Laghi ha attivato un dispositivo di massima allerta, con ben cinque elicotteri del 118 arrivati dalle basi di Como, Sondrio e Milano, quattro ambulanze (Croce Rossa, Padana Emergenza di Luino, Sos di Cunardo) e un'automedica dell'Asst di Varese. Sul posto sono intervenuti immediatamente anche i Carabinieri della Compagnia di Luino per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Intanto la statale 394 è stata chiusa al traffico per ore, creando pesanti disagi alla circolazione nella zona. La notizia della morte della ragazza si è diffusa rapidamente tra le case affacciate sul Verbano e ha lasciato sotto choc l'intera comunità locale. Maccagno è un piccolo comune che in primavera e in estate vive di turismo lacustre e di famiglie che scendono verso le spiagge di Parco Giona e delle calette vicine.
I carabinieri stanno lavorando per capire le cause dello sbandamento: una distrazione, una manovra errata, un malore o un problema meccanico? Gli accertamenti sono in corso e nei prossimi giorni saranno fondamentali i rilievi tecnici e l'eventuale analisi del veicolo.
Un dramma che arriva dopo altri episodi di incidenti stradali sulla 394, strada molto trafficata soprattutto nei fine settimana e
che collega la Svizzera con la sponda lombarda del Lago Maggiore. La tragedia di ieri infatti ha riaperto la discussione sulla sicurezza di quel tratto, spesso percorso anche da pedoni e ciclisti che raggiungono le spiagge.