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Cronaca nera

Lampedusa, ucciso dall’elica di un gommone

La vittima, regista 29enne, stava pescando in apnea. Indagati i proprietari dell’imbarcazione

Un''immagine dal profilo Facebook di Cristiano Daniele Giamporcaro, il sub ventinovenne falciato ieri durante un'immersione dalle eliche di un gommone a Lampedusa, 9 agosto 2026 Facebook / Cristiano Giamporcaro +++ ATTENZIONE: L'ANSA NON POSSIEDE I DIRITTI DI QUESTA FOTO CHE NON PUO' ESSERE PUBBLICATA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ NPK +++

Tragedia nelle acque di Lampedusa, dove un giovane regista siciliano è morto dopo essere stato colpito dall’elica di un gommone mentre si trovava in mare. La vittima è Cristiano Daniele Giamporcaro, 29 anni, originario di Caltanissetta. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per omicidio nautico: nel registro degli indagati sono stati iscritti i due proprietari dell’imbarcazione, una coppia di turisti milanesi abituali frequentatori dell’isola delle Pelagie.

L’incidente è avvenuto nelle acque di Punta Sottile. Secondo una prima ricostruzione, Giamporcaro stava effettuando una battuta di pesca in apnea, senza bombole, e aveva segnalato la propria presenza con una boa rossa. Con lui c’era la fidanzata, che dopo avere fatto il bagno era tornata a riva. La dinamica resta da chiarire: il gommone non avrebbe visto la boa e avrebbe travolto il 29enne, raggiunto dall’elica.

Le ferite riportate erano gravissime: il giovane aveva un braccio quasi reciso e potrebbe essere morto per dissanguamento. Sarà tuttavia l’autopsia, disposta dal pubblico ministero e prevista nei prossimi giorni, a stabilire con precisione le cause del decesso. Dopo il riconoscimento da parte dei genitori, arrivati a Lampedusa, la salma è stata trasferita verso Porto Empedocle.

I due proprietari del gommone sono già stati ascoltati dalla Capitaneria di porto, impegnata a ricostruire la sequenza dell’incidente. Originari di Milano, trascorrono abitualmente periodi di villeggiatura a Lampedusa, dove l’imbarcazione resta ormeggiata durante l’anno.

Una testimone ha raccontato di avere visto Giamporcaro immergersi e la fidanzata attenderlo sulla spiaggia. Dopo circa un’ora, la giovane avrebbe cominciato a cercarlo con lo sguardo. Poco dopo la donna ha notato il gommone con due persone a bordo recuperare la boa. La fidanzata si è quindi gettata in acqua e sono stati allertati i soccorsi. Il corpo del regista è stato infine recuperato dalla Guardia costiera con l’aiuto di un’imbarcazione privata specializzata.

Giamporcaro aveva studiato al Centro sperimentale di cinematografia in Sicilia e stava costruendo il proprio percorso nel mondo del documentario. Nel 2023 era stato selezionato nella sezione internazionale del Festival dei Popoli di Firenze con «La ricomparsa delle lucciole» e aveva insegnato alla Summer School della Strada degli Scrittori. La madre, docente dell’Università di Palermo ed ex assessore alla Cultura del Comune di Caltanissetta, è molto conosciuta in città.

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