Non era una turista. O almeno, non era una turista come gli altri, Francesca Valentino. Lei nella Repubblica Dominicana era di casa, ci aveva vissuto per diversi anni, vi aveva trovato l'amore e il padre delle due figlie. E vi ha trovato la morte nell'incendio che ha devastato il resort Bravo Viva Dominicus Beach by Wyndham, a Bayahibe. Francesca, che avrebbe compiuto 46 anni tra qualche giorno ed era originaria di Caserta, sarebbe stata colta da una crisi respiratoria mentre era in spiaggia, dove era accorsa assieme agli altri turisti per cercare salvezza dalle fiamme e dal fumo. Ha perso conoscenza inalando monossido di carbonio quando un'ondata di fumo l'ha investita. La corsa in ospedale a bordo di un'auto privata è stata inutile.
Francesca è stata l'unica vittima di un evento che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Una decina di persone avrebbero richiesto assistenza medica tra ospiti e soccorritori, per difficoltà respiratorie, ustioni lievi, nausea e dolore toracico. Solo per tre di esse si è reso necessario il trasporto in ospedale.
Sono circa 1.700 le persone evacuate dal resort. Molte sono state rimpatriate, altre trasferite in alberghi vicini. Tra gli ospiti della struttura c'erano 285 italiani (il resort è commercializzato in Italia da Alpitour World con il brand Bravo) e ieri 130 di essi sono rientrati in Italia con un volo della Neos partito dall'aeroporto di La Romana e atterrato a Verona dopo uno scalo a Roma Fiumicino per far scendere parte di loro.
Sull'incendio è in corso un'indagine della polizia dominicana. "Le cause dell'incendio sono ancora oggetto di indagine e la commissione tecnica competente si occuperà di determinarle una volta completati i lavori di emergenza e di valutazione sul posto", ha detto il direttore del Centro operativo di emergenza. Di certo molte cose non tornano. Secondo alcuni testimoni gli ospiti sarebbero stati abbandonati a loro stessi. "Erano circa le 10,45 - dice il tarantino Gabriele Russo - quando è scoppiato l'incendio. Non è scattato alcun allarme. Ci siamo aiutati tra di noi. Abbiamo bussato alle porte dei vari bungalow per avvertire gli altri e farli uscire. Siamo poi andati tutti in spiaggia. Non c'era un vero e proprio piano di evacuazione. Pertanto nessuno di noi riusciva a capire in quel momento dove dovesse andare per mettersi in salvo". "I turisti italiani coinvolti nell'incendio divampato nel resort di Bayahibe possono ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali subiti e un indennizzo per il grave pericolo corso", fa sapere il Codacons, che ha deciso di attivarsi legalmente per offrire assistenza agli italiani interessati dalla vicenda.
Francesca Valentino era cresciuta e aveva studiato a Caserta, prima di trasferirsi a Roma per isgegnare danza e poi a Bayahibe, in Repubblica Dominicana. Aveva anche raccontato la sua scelta in tv, nella trasmissione Sky "Mollo tutto e cambio vita".
Ai Caraibi aveva trovato l'amore e aveva messo su famiglia, poi era tornata nella sua Caserta ma spesso volava a Bayahibe per trovare gli amici lasciati là. "Si prendeva cura di tutti i familiari, ed era sempre solare", la ricorda un conoscente di Caserta.