Notte di caos e paura a Trastevere, dove una violenta rissa tra giovani magrebini ha turbato la quiete del centro storico romano.
Intorno alle ore 3.30, tra via di Benedetta e vicolo del Bologna, un gruppo composto da una quindicina di ragazzi di origine nordafricana ha dato vita a uno scontro feroce, svegliando i residenti nel cuore della notte e scatenando il panico tra i passanti. Le urla, il frastuono e il lancio di pietre hanno spinto numerosi cittadini a tempestare di telefonate il numero di emergenza 112 per chiedere il rapido intervento sul posto delle forze dell’ordine.
Nel corso dei tafferugli sono spuntati anche sanpietrini, bottiglie di vetro infrante e bombolette di spray al peperoncino, utilizzati dai facinorosi come vere e proprie armi contro i rivali. Il tempestivo intervento dei Carabinieri della locale Stazione ha provocato il fuggi fuggi generale nei vicoli limitrofi: ciò nonostante, gli uomini dell’Arma sono riusciti a fermare tre ragazzi tunisini di 18, 22 e 24 anni.
Sulla base degli elementi raccolti sul posto, per i tre è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di rissa aggravata. Uno dei giovani fermati ha riportato lesioni al viso, al torace e alla schiena: soccorso sul posto dagli uomini del 118, è stato trasportato in codice giallo al vicino ospedale Santo Spirito e quindi dimesso con una prognosi di una settimana.
Resta ora al vaglio degli inquirenti l’identificazione degli altri partecipanti alla mega rissa e la ricostruzione dei motivi che hanno scatenato le violenze.
