Somalo accoltella 5 persone. Un bimbo ferito alla gola

L'aggressione sul bus e alla fermata, l'uomo non aveva il biglietto. Nessuno è in pericolo di vita

Somalo accoltella 5 persone. Un bimbo ferito alla gola

Sembrava una corsa normale, i passeggeri di sempre, qualcuno senza biglietto, come capita ovunque. Ma una volta ogni tanto compaiono loro, i controllori, salgono da una parte e dall'altra, in fondo è solo un biglietto, al massimo è una multa. Scene che si vedono dappertutto. Ma ieri sera a Rimini non è andata così. O almeno non è andata così sull'autobus della linea 11, che da Rimini va a Riccione e viceversa, attraverso fermate che sono un invito all'estate che qui non è ancora andata via: Bellariva, Miramare e Marebello.

Hanno chiesto i biglietti a tutti, compresi a quell'uomo che se ne stava un po' in disparte, con lo sguardo diffidente. Secondo le testimonianze è stato un attimo e niente faceva presagire quello che sarebbe successo. Invece di mostrare il biglietto ha tirato fuori un coltello dallo zainetto e tra le urla e il fuggi fuggi che si è scatenato ha colpito alla cieca le persone intorno a lui, con l'intenzione di fare male, con l'intenzione, forse, di uccidere.

L'uomo, 26 anni, che poi, identificato, si è rivelato di origini somale ha colpito le due ispettrici della ditta Holacheck che fornisce il servizio di controlleria, prese di sorpresa dalla reazione e poi si è dato alla fuga convinto di farla franca. Invece c'erano degli agenti di polizia nella zona che si sono lanciati all'inseguimento e lui, per seminare il panico e nella speranza di porre fine all'inseguimento ha colpito all'impazzata chiunque incontrasse nella sua folle corsa. A farne le spese, oltre alle due ispettrici, una in modo superficiale al collo, l'altra alla spalla altre tre persone tra cui una donna e un bambino colpito alla gola dalla furia del somalo. Cinque i feriti in totale, ma nessuno per fortuna è in pericolo di vita, prima di essere bloccato dalla Polizia e posto in stato di fermo dal pm Davide Ercolani, che sta coordinando le indagini. Potrebbe essere il gesto estremo di un folle ma anche no. Al momento nessuna pista è esclusa per quanto riguarda il movente dell'accaduto. E gli inquirenti stanno cercando di capire i contorni nei quali è maturata tutta la vicenda. Le immagini del circuito di sicurezza, che la linea Start Romagna che gestisce il servizio di autobus, ha messo a disposizione saranno importantissime per verificare l'accaduto. In serata il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato la vicenda: «Immigrato senza biglietto fermato sull'autobus a Rimini, prima accoltella i due controllori, poi altre tre persone fra cui un bambino, ferito alla gola. Maledetto delinquente, spero che nessuno dica poverino'.. A casa sua e stop, giusto ministro Lamorgese?'».

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