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Il Red Remedy di Nicholas Sciarrabba tra "cura" e Day after

Tecnica, creatività e capacità narrativa le doti richieste in una settima edizione dedicata alle "Stories from a book" che da Dostoevskij a Pirandello imponeva di miscelare tutto con pagine di letteratura

Il Red Remedy di Nicholas Sciarrabba tra "cura" e Day after
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Va dunque al "Red Remedy", originale interpretazione del Bloody Mary di Nicholas Sciarrabba e signature cocktail del Ristorante Da Pietro, la palma del migliore alla Como Lake Cocktail week: Ginarte Dry Gin, acqua di pomodoro chiarificata, salsa di pomodoro, distillato di abete rosso, succo di lime e zucchero per un profilo fresco e vegetale in abbinamento appositamente ideato con il Club Sandwich dello chef Diego Aragona. Grandi location tra cui il rinato Palazzo Genazzini a Bellagio e gran finale rosso Campari nei giardini dello Sheraton Lake Como con i verdetti dei giurati Luca Ardito, Carlo Carnevale, Davide Diaferia e Simone Maci. Tecnica, creatività e capacità narrativa le doti richieste in una settima edizione dedicata alle "Stories from a book" che da Dostoevskij a Pirandello imponeva di miscelare tutto con pagine di letteratura. "Red Remedy", assicurano, ispirato all'Anti-Hangover Method di Andrew Irwing e al similia similibus curantur, impreziosito da un booklet ispirato al tema della "cura" con citazioni ironiche e deliranti dedicate al day after e un'ultima pagina da stacare che diventa sottobicchiere. "Mai come quest'anno assicura Annalisa Testa, Founder delle Cocktail Week di Como, St. Moritz e Taormina - il tema è stato un vero motore creativo, spingendo bartender e locali a raccontare storie". Sul podio anche i signature cocktail di Hemingway Cocktail Bar e Silk Cocktail Tailoring: secondo Omar Vesentini con il "Plainclothes Martini", ispirato all'Addio alle armi di Hemingway e costruito su Belvedere Vodka, Sherry Lustau Manzanilla Papirusa, MonoClab 100% muschio e Gaurum, servito con un'oliva in salamoia di mandorla ripiena di finger lime e terzo Giorgio Acelti (vincitore anche del Campari Award), owner di Silk Cocktail Tailoring, con "Il Giovane Ardbeg" ispirato al Giovane Holden bilanciando Ardbeg Wee Beastie 5 Years Old, Campari, Carpano Antica Formula, crème de mûre e acqua di mora.

Premio della Critica a Michele Innocenzi e Domenico Casa del Lobby Bar dell'Hotel Il Sereno, ispirati dalla "Burrobirra" di Harry Potter con Belvedere Vodka, Rum Eminente Ámbar Claro, caffè al ginseng Milani e liquore alla nocciola. Ginarte Martini Challenge a Gaetano Alfano, bar manager di Una Finestra sul Lago, con il suo "Eneide Martini" (Ginarte Dry Gin,soia, miele di castagno, spinaci, colatura di alici).

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