Stavolta partiamo dalla fine, cioè dal gin più caraibico che si possa pensare, un ponte transoceanico che unisce i Caraibi e l’Europa. Partiamo dagli ingredienti, ovvero melassa, ibisco, pompelmo rosa, alloro e citronella. Partiamo dal nome - Bajan - che ha in sé la provenienza, dato che è il termine con cui si identificano i cittadini di Barbados.
Ce n’è abbastanza per fare la conoscenza della nuova release del gin Citadelle, ovvero appunto Bajan. Edizione speciale a tiratura limitata, fa parte della serie Les Excentriques, ed è la maniera con la quale Alexandre Gabriel, proprietario del marchio Maison Ferrand che produce Citadelle, ha voluto mettere in comunicazione i due mondi della sua azienda.
Maison Ferrand infatti, oltre al cognac, produce anche il gin Citadelle a Château de Bonbonnet ed è proprietaria del marchio di rum Planteray. Tutto nacque dalla passione di Alexandre per il rum, una febbre che dagli anni 90 lo ha spinto a selezionare i migliori barili del distillato di canna provenienti dalle distillerie di mezzo mondo. Un’attività che ha avuto seguito e successo, tanto da spingere nel 2017 Alexandre a fare un passo ulteriore: l’acquisto di una distilleria propria, ovvero la West Indies Rum Distillery di Bridgetown, Barbados appunto.
L’ossessione per questo nuovo progetto non poteva che spingere Alexandre a osare anche con il suo gin, quel Citadelle che per primo spinse il governo francese a fornire una nuova licenza di distillazione di gin. E torniamo così al principio, ovvero a questo Bajan di estrema freschezza e affascinante spaziatura esotica. Un gin che chiama la tonica, ma non solo. Un gin prodotto come da tradizione in un piccolo alambicco charentais, in grado di concentrare aromi e profumi. Un gin estivo e rivoluzionario (ma senza ghigliottina) importato in Italia da Compagnia dei Caraibi.
Citadelle Bajan, 41,4%, 33 euro
