Sfida ad alto rischio Toni va in panchina Torna Jorgensen

Massimo Bianchi

da Firenze

Luca Toni è stato convocato per l’incontro con l’Atalanta. La decisione di Prandelli è stata accompagnata da un grosso sospiro di sollievo. Il bomber ha debellato almeno l’influenza. In quanto alla tarsalgia, che continua a tormentarlo, c’è stato qualche progresso. Toni, che in settimana si è allenato col contagocce, partirà comunque dalla panchina: Reginaldo confermato accanto a Mutu, preferito a un Pazzini ancora lontano dalla migliore condizione. Per il giovane brasiliano una nuova importate chance dopo il mezzo flop dell’Olimpico. In casa viola c’è gran voglia di riscatto. Le due sconfitte consecutive sono state archiviate, c’è stato un consulto tra tecnico e giocatori per capire i motivi di un black out imprevisto: durato tutti i secondi 45 minuti giocati con la Roma. A fallire non è stata solo la difesa, otto reti subite negli ultimi 270 minuti, ma tutto il gruppo, cui il tecnico concede fiducia confermando la difesa in blocco e proponendo l’inserimento di Jorgensen a centrocampo. Contro l’Atalanta, che ha vinto a Palermo e messo ko il Milan, serve la migliore Fiorentina.
Il questore di Firenze nel ricordo dei disordini provocati dagli ultrà bergamaschi nel campionato 2004-05 ha blindato le stazioni ferroviarie, è atteso un migliaio di tifosi nerazzurri che saranno trasportati direttamente allo stadio.
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