Dolore e sfortuna. Finisce ancor prima di iniziare l’Europeo di Atletica leggera in corso a Birmingham per Mattia Furlani, campione del mondo all’aperto e indoor nel salto in lungo nel 2025. Al primo salto del turno di qualificazione è arrivato un brutto infortunio che potrebbe tenerlo fuori dalle piste per tutto il 2026.
Le lacrime di Furlani
Già all’arrivo sulla sabbia dopo il salto, l’azzurro delle Fiamme Oro Padova si è toccato visibilmente il quadricipite della coscia destra dopo essere atterrato male: nonostante inizialmente, pur zoppicando, sia riuscito a uscire sulle sue gambe, poco dopo si è seduto sulla pista d’atletica avendo bisogno di una sedia a rotelle per uscire dal campo accompagnato dalla mamma-allenatrice Khaty e da Antonella Ferrario, dottoressa della Nazionale.
<blockquote class=“twitter-tweet” data-media-max-width=“560″><p lang=“es” dir=“ltr”>Mattia Furlani, roto en el primer salto <br><br>El campeón del mundo de longitud se lesiona y dice adiós a los Europeos.<a href=“https://x.com/hashtag/EuropeanAthletics?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#EuropeanAthletics</a> <a href=“https://x.com/hashtag/Birmingham2026?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#Birmingham2026</a> <a href=“https://t.co/ZBH5zoY2rU”>pic.twitter.com/ZBH5zoY2rU</a></p>— Eurosport.es (@Eurosport_ES) <a href=“https://x.com/Eurosport_ES/status/2086770661381304514?ref_src=twsrc%5Etfw”>August 10, 2026</a></blockquote> <script async src=“https://platform.x.com/widgets.js” charset=“utf-8″></script>
Gli accertamenti per l’infortunio
Come spiegato da SkySport, è stata fatta un’ecografia ma i risultati non sono stati resi noti: saranno necessari, nei prossimi giorni, ulteriori accertamenti. Dal centro medico dove ha effettuato l’esame strumentale è uscito con le stampelle: una volta rientrato in Italia effettuerà nuovi esami per capire l’entità dell’infortunio e avere una diagnosi completa.
Lo sfogo dell’azzurro
“Sono passati ormai due mesi e mezzo da quell’infortunio in Cina. Due mesi in cui l’obiettivo era in primis recuperare al meglio per cercare di ritornare in pedana sano, ancor prima che performante. Mesi in cui si è lavorato molto sia in campo che con lo staff medico”: sono queste le prime parole social di Furlani dopo il ritiro per infortunio dagli Europei di Atletica. “Se non avessi avuto l’estrema certezza - e il test di Montecarlo ne è stato una prova - non sarei mai entrato in pedana correndo il rischio consapevole di una probabile ricaduta.
Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto a ritornare alle velocità a cui ero abituato, subendo una ricaduta. In questi mesi ho passato probabilmente i momenti peggiori fino ad adesso: sto vivendo una mancanza di fiducia verso me stesso e i miei mezzi che ultimamente non fanno che ampliarsi, vedendo la strada un po’ sfocata. La mia stagione finisce qui”, conclude amaramente.
Il precedente in Cina
La sfortuna continua a inseguire il talento azzurro di 21 anni: quanto avvenuto oggi ricorda l’infortunio di fine maggio nella prova di Diamond League in Cina, a Xiamen, con una lesione al bicipite femorale della gamba destra. Mattia avrà certamente modo di rifarsi anche se, per ovvie ragioni, non sono stati certamente mesi felici. In quell’occasione, dopo gli esami, è emersa una lesione di primo grado al bicipite femorale destro.
L’azzurro è salito tre volte sul podio internazionale nel 2024 con il bronzo olimpico di Parigi dopo gli argenti ai Mondiali indoor di Glasgow e la prima medaglia d’oro, a soli diciannove anni, agli Europei di Roma.
