Coronavirus, Cassano: "State a casa e fate figli altrimenti ne usciremo nel 2040"

Antonio Cassano ha lanciato un appello ai cittadini per l'emergenza coronavirus: "Due settimane fa pensavo che questo virus fosse una cosa superficiale, invece c’è da prendersi paura"

Il coronavirus ha letteralmente mandato in collasso il mondo dello sport che ha dovuto fermarsi forzatamente per evitare contagi a tappeto tra gli atleti. Ancora non si sa se e quando ripartiranno i vari campionati dato che bisognerà vedere se da qui alle prossime settimane ci sarà un trend positivo e decrescente per quanto riguarda il numero di morti, contagiati, guariti e quant'altro. Più facile che il mondo del calcio possa riprendere a fine aprile o addirittura a maggio per terminare la stagione a fine giugno o anche a luglio inoltrato.

In queste settimane difficili tutti i calciatori e gli addetti ai lavori si stanno dimostrando seri e responsabili e stanno continunando a mandare appelli accorati ai cittadini. Tra di loro anche Antonio Cassano che ospite di Tiki Taka, versione virtuale con gli invitati in diretta dal salone delle loro abitazioni, ha voluto dire la sua in merito utilizzando toni forti: "Se continuate a uscire, nel 2040 siamo ancora qui. Due settimane fa pensavo che questo virus fosse una cosa superficiale, invece c’è da prendersi paura. State a casa, vedete film e fate figli".

Cassano ha poi trovato il modo anche di parlare di un grande talento che milita in Serie A da ormai dieci anni ma che sembra aver raggiunto la piena maturità calcistica solo oggi che ha 32 anni e con tanti meriti di Gian Piero Gasperini che l'ha rivitalizzato all'Atalanta dopo anni difficilissimi a Firenze. Lo sloveno nell'ultimo turno di Champions League ha realizzato quattro gol in una sola partita diventando il primo calciatore a realizzare un poker in trasferta in una sfida ad eliminazione diretta in Champions League.

FantAntonio ha voluto così elogiare l'ex Palermo, il suo allenatore e si è poi riservato un auto-stoccata: "Se avesse incontrato Gasperini 10 anni fa, sarebbe diventato uno dei 5 calciatori più forti al mondo. Se fosse stato alla Juve al posto di Dybala tutto il mondo parlava di lui. Io potevo esserlo? Se non lo sono diventato, è colpa mia". Chiusura con grandi complimenti a Simone Inzaghi per aver valorizzato Luis Alberto e Milinkovic-Savic e un consiglio su un talento futuro: "Luis Alberto? Giocatore fortissimo, grande merito a Inzaghi. Era un centrocampista estroso, ora è completo. Con Milinkovic e Immobile sta trascinando la Lazio. Un talento futuro? Carrascal del River Plate, un Kakà di 20 anni".

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