De Zerbi, 2 lezioni al derby della Capitale

Roma fermata: "Assurdo dire che falsiamo il torneo". Sorpasso Lazio

De Zerbi, 2 lezioni al derby della Capitale

Un punto che sa di vittoria morale. Al termine della partita che il suo Sassuolo ha pareggiato per 2-2 con la Roma, Roberto De Zerbi si è voluto togliere qualche sassolino dalle scarpe. Al tecnico neroverde, infatti, non sono andate giù le polemiche in seguito alla decisione del club di non convocare per la partita Locatelli e Ferrari, seppur negativi, perché rientrati dal focolaio Covid che si è creato in nazionale. «In passato avevamo escluso Defrel e Chiriches per contatti con positivi, per coerenza era giusto escludere Locatelli e Ferrari. Tutti devono fare però la propria parte. Se le Asl di Milano e Torino per 4-5 positivi bloccano una gara, non capisco perché la nostra decisione debba essere contestata - ha spiegato -. Non siamo in vacanza: abbiamo ancora l'ambizione di arrivare settimi, abbiamo premi se arriviamo ottavi».

Il Sassuolo, nonostante le assenze (indisponibili, fra gli altri, pure Berardi, Caputo e Defrel) è riuscita a strappare un punto alla Roma, che così in classifica scivola al settimo posto, pur avendo giocato una partita in più di Lazio, Napoli e Juventus. Per i giallorossi, così, la corsa alla Champions League si complica drasticamente. Al Mapei la squadra di Fonseca è sembrata con la testa ai quarti di Europa League, che dovrà giocare giovedì. «Abbiamo molti problemi, ma non ho pensato all'Ajax - ha spiegato il tecnico giallorosso -. Ho scelto la migliore formazione possibile». Sarà, ma Pedro lasciato in panchina fa storcere il naso.

Sale così al sesto posto la Lazio, che ha battuto con enorme fatica lo Spezia per 2-1. Decisivo, ancora una volta, Caicedo a ridosso del 90'. Male, fra i biancocelesti, Correa (fallite due palle gol clamorose, ma poi serve l'assist per l'1-0), espulso nel finale come Lazzari (suo il primo gol dell'incontro). La squadra di Inzaghi è lenta e spenta, spesso priva di idee. Per questo il sorpasso sulla Roma, più che in ottica Champions, sembra essere decisivo per la supremazia cittadina. Roba che nella capitale ha sempre una certa importanza. Ma entrambe erano partite con ben altre ambizioni...

Commenti

Commenta anche tu
Grazie per il tuo commento