Il figlio 12enne dell'ex stella Nba Wade vuole diventare donna: "Basta che sia felice"

L'ex stella del basket americano Dwyane Tyrone Wade ha svelato come il figlio 12enne Zion abbia deciso di diventare donna: "Sono pronto, ho scelto di essere una donna, chiamatemi Zaya"

Dwyane Tyrone Wade è stato un grande giocatore di basket, di ruolo guardia, che ha militato in Nba per 16 anni dal 2003 al 2019. Il 38enne di Chicago si è ritirato da pochi mesi e nel corso della sua carriera ha giocato prevalentemente per i Miami Heat con cui in 14 anni ha realizzato più di 20.000 punti e giocato 926 partite. Per Wade una stagione anche nei Cleveland Cavaliers e una con i Chicago Bulls che l'hanno portato a superare le mille partite con le squadre di club.

Wade è stato anche nel giro della nazionale ed è stato uno dei giocatori più amati degli ultimi anni dell'Nba. Dwyane con la nazionale a stelle e strisce ha conquistato un oro e un bronzo in due Olimpiadi, rispettivamente Pechino 2008 e Atene 2004 e un bronzo ai mondiali del 2006 in Giappone. Wade, come detto, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo nell'aprile del 2019 e a distanza di qualche mese ha voluto raccontare in diretta televisiva un particolare circa il figlio 12enne Zion.

La rivelazione

Wade ha raccontato che Zion un giorno è tornato a casa e si è rivolto così ai genitori: "Sono pronto, ho scelto di essere una donna. Da questo momento in poi chiamatemi Zaya". L'ex stella dei Miami Heat ha raccontato la storia durante lo show televisivo di Ellen DeGeneres, una nota conduttrice già impegnata da anni nella causa LGBTQ+, la classica sigla che raggruppa gli omosessuali e i transessuali.

Dwyane si è aperto al pubblico ed ha svelato un particolare intimo di Zaya:"Zion era di fatto transgender, anche se era stato definito maschio alla nascita. Ora si sente pronto e ha fatto la sua scelta. Come padre, siccome prendo sul serio il mio ruolo di genitore, non posso che sostenerlo, in ogni sua decisione presente e futura, perché deve essere libero sul chi voler essere da grande".

Wade è poi entrato nello specifico spiegando come fosse completamente ignorante in materia: "Fino a qualche tempo fa ero del tutto ignorante su questo argomento ma, sostenuto anche da mia moglie Gabrielle Union, ho capito subito quanto la questione fosse importante. Come genitori abbiamo sempre creduto di dover essere aperti e disponibili di fronte a qualsiasi problema sollevato da nostro figlio, o meglio figlia, ascoltarlo e supportarlo in qualsiasi caso, se riguarda la sua felicità". L'ex fuoriclasse del basket americano ha poi concluso con la frase più bella: "L’importante è che accetti te stessa, mamma e papà ti ameranno sempre e comunque".

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Commenti
Ritratto di Suino_per_gli_ospiti

Suino_per_gli_ospiti

Gio, 13/02/2020 - 21:55

Le malattie mentali vanno curate, non assecondate.