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I Kiwi lavorano pure di notte per eclissare la Luna Rossa

La montagna da scalare per Luna Rossa Prada Pirelli era davvero alta: giocavano contro una barca che tutti sapevano essere più veloce, un team che gioca in casa, un team concentrato sulla vittoria

I Kiwi lavorano pure di notte per eclissare la Luna Rossa

La montagna da scalare per Luna Rossa Prada Pirelli era davvero alta: giocavano contro una barca che tutti sapevano essere più veloce, un team che gioca in casa, un team concentrato sulla vittoria.

Emirates Team New Zealand è fortissimo e le analogie si stanno sprecando: come vincere il mondiale in Brasile a casa di Pelè, con Pelè in campo, oppure come ammazzare un pesce tenendolo sott'acqua. Anche la sorte ha giocato contro il team italiano in alcuni momenti chiave togliendo alla Luna almeno due regate che potevano essere sue e in cui era al comando. Sono state regate spettacolari che resteranno nella storia della Coppa America, di cui questa è una delle edizioni più combattute.

I kiwi sono come al solito i più forti, come è sempre stato negli ultimi vent'anni nel confronto diretto. E hanno usato le stesse armi che con cui hanno battuto Luna Rossa nel 2000. Allora Silver Bullet era una barca da bolina stretta, come lo è questa. Allora i kiwi andavano più forte usando la modalità di bolina bassa e veloce. Che significa stringere meno il vento ma andare più forte per scappare alla copertura dell'avversario per cercare vento nuovo e favorevole.

Dai tempi del Moro di Venezia la grande scommessa è avere le superfici immerse più piccole possibile e Te Rehutai con i foil più piccoli della flotta riesce a essere più veloce di Luna Rossa anche con il vento leggero, quelle condizioni che Il team italiano doveva essere il favorito. Max Sirena lo ha ammesso «noi abbiamo migliorato molto in questi mesi, ma lo hanno fatto anche loro dopo ogni regata e ogni notte di lavoro la loro barca è migliorata presentandosi più veloce il giorno dopo».

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