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Luna rossa non è un'illusione: vola davvero. La superiorità di Kiwi finisce in uno scivolone

Coppa America: 1-1 dopo le prime regate. Il sindacato di patron Bertelli vince una gara di match race ventiquattro anni dopo il Moro di Venezia. E il timoniere di New Zealand cade in barca...

Luna rossa non è un'illusione: vola davvero. La superiorità di Kiwi finisce in uno scivolone

Non ci credevano... quando i kiwi hanno visto la poppa di Luna Rossa che si allontanava e accumulava vantaggio ci sono rimasti male. Arrivati in mare carichi di certezze confermate dalla prima regata vinta con relativa facilità speravano di poter affermare ancora una volta che sono i migliori. Invece la nostra Luna Rossa ha dimostrato di avere il suo passo e la prima vittoria vale il pareggio dopo il primo giorno ma è carica di piccoli e grandi significati. Dopo 24 anni dal lancio della prima sfida è la prima in Coppa del sindacato di Patrizio Bertelli. La Luna finalmente supera, solo di qualche secondo al momento, il Moro di Venezia che finora era stata la unica barca italiana a vincere una prova nel Match. C'è una differenza: quella volta tutti gli osservatori avevano capito che era stata una vittoria inserita in un contesto senza speranza perché America Cubed era sicuramente più veloce e Paul Cayard aveva fatto un miracolo. Questa volta Luna Rossa ha le armi affilate, il match con il Defender neozelandese esiste ed è tutto da giocare. E i kiwi se ne sono resi conto «siamo più veloci ma sono un osso duro» dicono adesso.

Ci sono altri record conquistati nella prima giornata della 36 esima Coppa America, riguardano i timonieri. James Jimmy Spithill ha conquistato la sua 15 esima vittoria in Coppa, è il migliore della storia ha superato Russell Coutts che ne ha 14 e Dennis Conner fermo a 13. Pare che quando glielo hanno detto non abbia mostrato la minima emozione: battiti inalterati. Certo, quel che conta è la vittoria finale.

Il suo co pilota Francesco Checco Bruni è il primo timoniere italiano a vincere una prova di Coppa. Non è lo stesso traguardo... però fa. «Non dobbiamo perdere la concentrazione ha detto siamo felici di tutto il supporto che arriva dall'Italia». La Coppa brucia, innervosisce e i racconti che arrivano dalla terra australe sono conditi di nervi a fior di pelle da una parte e dall'altra della barricata. Peter Burling ha fatto un grande scivolone mentre cambiava bordo, mettendo il dito su una cosa che a Luna Rossa con i suoi due timonieri sempre al loro posto non può succedere. Sul piano tecnico davvero le barche hanno velocità simili, almeno con il vento tra i 12 e i 16 nodi. Che dovevano essere il campo preferito di Te Rehutai. Forse Luna Rossa un poco più a suo agio di bolina con la sua modalità alta i kiwi in poppa. Questa notte un'altra prova del fuoco.

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