La mamma di Cr7 rivela il suo futuro: dove può andare subito

''Gli parlerò e lo convincerò a vestire i colori dello Sporting'' ha assicurato Dolores Aveiro durante i festeggiamenti della vittoria del campionato portoghese

La mamma di Cr7 rivela il suo futuro: dove può andare subito

''Gli parlerò. Proverò a convincerlo e a fargli vestire i colori dello Sporting...'' ha rivelato Dolores Aveiro, la mamma di Cristiano Ronaldo, durante i festeggiamenti per 19° titolo conquistato dallo Sporting Lisbona.

Spunta una nuova ipotesi sul futuro ancora incerto di Ronaldo: lo Sporting Lisbona, il primo club del fuoriclasse portoghese si aggiunge prepotentemente alla possibili destinazioni qualora dovesse lasciare la Juventus a fine stagione. La suggestione nasce dalle parole della madre Dolores Aveiro ai tifosi dello Sporting in festa per la conquista del titolo: "Gli parlerò e proverò a convincerlo a tornare l'anno prossimo allo stadio Alvalade e vestire i colori dello Sporting", ha detto, ripresa dalle telecamere della televisione protoghese TVI 24.

La promessa fatta ai tifosi arriva a due giorni dalla vittoria del titolo nazionale da parte dello Sporting, che non vinceva il campionato da 20 anni. Un successo celebrato prontamente anche sui social da Ronaldo, che vestì i colori biancoverdi tra il 1997 e il 2003, mentre i tifosi dei Leoes hanno provato a coinvolgere mamma Dolores nei festeggiamenti improvvisando caroselli e cori con bandiere sotto il balcone di casa della famiglia dell'attaccante bianconero.

Il futuro di Ronaldo

Le dichiarazioni di donna Dolores vanno però contestualizzate nell'atmosfera di festa in cui sono state pronunciate, considerando inoltre che lei stessa è da sempre una grandissima tifosa dello Sporting. Il contratto con la Juventus scade a giugno del 2022 e una scelta definitiva sul suo futuro arriverà solo a fine stagione, anche in base al piazzamento finale dei bianconeri e alla possibilità o meno di giocare in Champions League. L'eventuale ritorno a Lisbona rappresenterebbe una scelta di cuore verso il club in cui Ronaldo ha mosso i primi passi nel mondo del calcio, partendo nel 1997, a 12 anni, nelle giovanili dello Sporting, e toccando la prima squadra nel 2002, con una stagione intera da protagonista prima di spiccare il volo al Manchester United.

Altro dato da considerare: a Lisbona avrebbe la certezza di giocare ancora in Champions ma è del tutto inverosimile che il club portoghese possa permettersi il suo ricchissimo ingaggio. Insomma per ora lo Sporting sembra la meta naturale qualora decidesse di concedersi qualche anno di calcio senza pressioni, prima di concludere la sua carriera. Del resto sono ancora possibili le opzioni che portano al Real Madrid e allo United, due club che occupano un posto speciale nel suo cuore. Ma negli ultimi giorni si sono aggiunte anche le dichiarazioni di Neymar: "Sono stato in squadra con grandi calciatori come Messi e Mbappé. Ma non ho ancora giocato al fianco di Cristiano Ronaldo".

Parole di prassi o un vero e proprio endorsement diretto al Paris Saint-Germain? Si capirà a breve. Dopo tutto prima di ogni decisione bisognerà sedersi al tavolo con la Juve, a fine campionato e decidere se continuare insieme un altro anno o separarsi.

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