Non è, e non può essere, una vigilia come tutte le altre. Per la prima volta nella sua carriera, Flavio Cobolli raggiunge la finale di uno Slam anche se la modalità con cui è arrivata era l’ultima cosa che avrebbe desiderato. Senza giocare, e con l’amico Matteo Arnaldi messo ko da un virus.
Cobolli in top ten
Doppio record in un colpo solo: il tennista 24enne romano d’adozione, oltre alla prima finale al Roland Garros, raggiunge la posizione numero 10 del ranking Atp. “L’obiettivo di tanti anni di lavoro, di chi comincia a giocare a tennis. Tutti coloro che lavorano con me hanno sempre creduto in me. Una volta mio padre disse che non sarei mai entrato nei top 30, che avrei avuto una carriera buona ma non eccellente. Glielo faccio pesare ogni giorno”, scherza raccontando l’aneddoto alla stampa.
La vigilia del match
In attesa di conoscere l’orario della finale di domenica 7 giugno, il sabato di Cobolli trascorrerà tra riposo e allenamenti. Nel pomeriggio è atteso sul campo centrale del Roland Garros, almeno una buona mezz’ora per mettere a punto una “macchina” ben rodata. “Stando fermo avrei rischiato di perdere il ritmo. Quasi quattro giorni off sarebbero stati troppi. Il feeling con la palla va mantenuto, la routine anche: doccia e cena con gli amici”, ha dichiarato nelle scorse ore.
La cena con gli amici
Questa sera, come al solito, la cena con le persone a lui più care tra cui Edoardo Bove che lo ha raggiunto a Parigi nelle ultime ore. Una bella nottata di sonno, si spera, e poi ecco di fronte il numero tre del mondo, non uno qualsiasi: Alexander Zverev, che nella sua pur brillantissima carriera non ha ancora vinto un torneo dello Slam.
Il tedesco parte favorito: nel 2026 si sono già scontrati sulla terra rossa di Montecarlo, ai quarti di finale, quando Sasha si è imposto 6-1, 6-4 ma Flavio ha dimostrato di essere perfettamente in grado di batterlo come accaduto a Monaco di Baviera, quest’anno, in semifinale, con un doppio 6-3. Dunque, la finale è apertissima a ogni risultato e tutta da giocare. L’azzurro ha i numeri per superare lo scoglio tedesco ma servirà, ovviamente, una gara perfetta.Flavio Cobolli diventa il sesto italiano di sempre a raggiungere una finale Slam nel singolare maschile.#RolandGarros pic.twitter.com/qtd0qlR20I
— FITP (@federtennis) June 5, 2026