Libia, ritirata strategica dei ribelli da Brega<br /> Vice ministro degli Esteri in Grecia per il raìs
Ancora scontri a Misurata. I ribelli cedono terreno nella città petrolifera di Brega. Si dimette uno dei consiglieri di Gheddafi. E il vice ministro degli Esteri va prima in Tunisia e poi in Grecia, per recapitare un messaggio a Papandreu
Libia, Gheddafi verso la riconquista del Paese<br /> Si è ripreso Brega e ora marcia verso Bengasi<br />
Le forze di Gheddafi avanzano verso est costringendo i ribelli alla ritirata verso Bengasi. I lealisti sarebbero ormai a 240 chilometri dalla città. Il Raìs assicura: "Porti petroliferi attivi, potete tornare a caricare greggio". E la Francia accelera sulla no-fly zone. Domani il G8
OBAMA: PRONTI A UN'AZIONE MILITARE<br /> GHEDDAFI E' OLTRAGGIOSO, SE NE VADA
Tre navi da guerra statunitensi sono davanti alla Libia. Trasportano elicotteri, munizioni e mezzi blindati. Stamattina nuovi raid aerei da parte di Gheddafi su Brega e Ajdabiya, in Cirenaica. Obama: "Bisogna agire velocemente". L'Italia approva le missioni in Tunisia e Cirenaica
Show in tv di Gheddafi, accuse all'Italia<br /> E poi: "Via gli Occidentali, petrolio ai cinesi"
Controffensiva delle forze leali a Gheddafi nell’est del Paese, finora saldamente in mano ai ribelli. Il raìs torna a mostrarsi in pubblico: "Caverei gli occhi a chi ha provocato la rivolta". Intanto il Tribunale penale internazionale apre un'inchiesta sui crimini commessi in Libia dal 15 febbraio scorso. Una ong: 6mila morti sino ad ora
