Parte male la nuova avventura di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia. Gli azzurri cedono 2-0 all’Olimpico contro il Belgio nella prima giornata di Nations League. Decidono i gol di Godts (20’) e Lukebakio (69’). Delude la Nazionale sperimentale di Mancini, che lancia il giovane Romano a centrocampo e tanti nuovi volti alla prima convocazione in carriera. Per lunghi tratti del match l’Italia subisce la maggiore forza del Belgio con un De Bruyne in grande spolvero, alla cui guida debuttava l’ex Milan Mark Van Bommel. Non basta l’impegno messo in campo dagli uomini di Mancini. La sensazione è che il nuovo ct abbia tanto lavoro da fare per riportare la Nazionale ad un livello importante. Prossimo impegno lunedì 28 settembre, per il prossimo impegno di Nations League, contro la Turchia di Vincenzo Montella, l’occasione giusta per vedere qualche passo in avanti.
La partita
Si parte subito a ritmi elevati. All’8’ gran passaggio di De Bruyne, che lancia De Ketelaere a tu per tu con Donnarumma, che salva la porta sul tiro dell’attaccante dell’Atalanta. L’Italia risponde con Pio Esposito, il suo tiro finisce sul palo ma è tutto fermo per fuorigioco. Il Belgio prende il sopravvento e trova il vantaggio. Al 20’ Romano perde una palla sanguinosa a centrocampo, sul prosieguo dell’azione la sfera finisce a Godts, che mette a sedere sia Mancini sia Coppola e la spedisce alle spalle di Donnarumma. Gli azzurri soffrono l’intraprendenza dei Diavoli Rossi. Donnarumma salva sul tiro di De Ketelaere e poi sulla ribattuta di Raskin. La difesa italiana sbanda paurosamente. Al 27’ Moreira manca il tap in vincente da due passi poi Godts sfiora il palo. Al 36’ sussulto dell’Italia con Kean, che calcia sull’esterno della rete. In chiusura Ngoy calcia in area di rigore, senza trovare lo specchio. Finisce col Belgio in vantaggio per 1-0, un risultato che va stretto ai Diavoli Rossi.
Nella ripresa è l’Italia a partire subito forte. Al 47’ Cambiaghi arriva sul fondo per la zampata di Kean, si salva Lammens. Gli azzurri sembrano aver trovato maggiore convinzione. Al 53’ sempre su invito di Cambiaghi, si gira in area e tira di prima Esposito, ancora una volta si salva Lammens. Nel momento migliore dell’Italia, arriva il raddoppio del Belgio. Assolo del neo entrato Lukebakio, che resiste alla pressione di un paio di avversari e sorprende Donnarumma con una conclusione chirurgica sul secondo palo. Gli azzurri accusano il colpo con il Belgio che prova a gestire il vantaggio, mantenendo il possesso palla. Il match comincia a perdere di contenuti. Il Belgio è in assoluto controllo. Nel finale doppia occasione prima di Calafiori e poi di Scalvini ma non succede più nulla. Vince il Belgio 2-0.
Il tabellino
ITALIA (4-3-3) - Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola (65’ Scalvini), Calafiori; Barella (82’ Doumbia), Romano (66’ Frattesi), Tonali; Cambiaghi (81’ Zoma), Pio Esposito (67’ Maldini), Kean. Ct: Roberto Mancini
BELGIO (4-3-3) - Lammens; Castagne, Mechele, Ngoy, De Cuyper; Tielemans, Raskin (74’ Lavia); De Bruyne (58’ Vanaken), Moreira (59’ Lukebakio); Godts (85’ Fernandez-Pardo); De Ketelaere (84’ Lukaku). Ct: Mark Van Bommel
Marcatori: Godts (B) 20’, Lukebakio (B) 69’
Ammoniti: Raskin (B), Moreira (B), Mancini (I), Lavia (B), Fernandez-Pardo (B), Maldini (I)
Arbitro: Daniel Siebert (Germania)
