Egitto, dieci morti in scontri copti-musulmani
Sei cristiani copti sono morti negli scontri scoppiati ieri sera al Cairo con i musulmani. In totale le vittime sono 10, i feriti 110. Il prete Semaane Ibrahim, del quartiere Moqattam, teatro delle violenze, ha precisato che i corpi senza vita dei copti si trovano nel piccolo ospedale della sua parrocchia
Egitto, in piazza Tahir per celebrare la vittoria <br /> E nella preghiera: "Libereremo Gerusalemme"
A una settimana dalla caduta di Mubarak la folla torna in piazza per festeggiare. La preghiera, animata dall’imam Yousef al Qaradawi, leader spirituale dei Fratelli musulmani: "La rivoluzione finirà solo quando avremo un nuovo Egitto, il mondo arabo è cambiato
Svolta in Egitto: Mubarak lascia<br />Dietro la rivolta la mano degli Usa
Il vicepresidente Omar Suleiman in un discorso trasmesso sulla tv di stato annuncia che Mubarak "ha deciso rinunciare alla sua carica di presidente della Repubblica", aggiungendo che, come ultimo atto, ha incaricato il Consiglio Supremo di Difesa (i militari) di gestire il Paese. Obama: "Siamo testimoni della storia" Nel pomeriggio Mubarak, con la famiglia, ha raggiunto Sharm el-Sheikh. Dietro la rivolta c'è la mano degli Usa di Marcello Foa SEGUI LA DIRETTA
Egitto, al Qaeda: guerra santa<br /> Libia: la rabbia è su <em>Facebook</em>
Tre morti e 100 feriti a El Khargo, a 400 km a sud del Cairo. I Fratelli musulmani insistono: via Mubarak. Al Qaeda chiama gli egiziani alla guerra santa. Intanto in Libia cresce la tensione in vista della "giornata della collera" in programma il 17 febbraio. Il tam-tam corre su Facebook. E Gheddafi teme l'effetto domino
