Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 04:00
Retrogusto

Cantina Chitarra, tutti i colori della Sicilia

Una cantina cooperativa nella parte occidentale dell’isola, tra Mazara del Vallo, Trapani, Salemi e Marsala, che in 600 ettari produce una grande quantità di vini tutti monovitigno da autoctoni (Grillo, Catarratto, Inzolia, Zibibbo, Nero d’Avola, Frappato, Perricone e Nerello Mascalese) e internazionali (Chardonnay, Sauvignon Blanc, Viognier, Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon)

Cantina Chitarra

Un nome che suona molto bene, Contrada Chitarra. Si trova nel cuore di una vallata tra Mazara del Vallo, Trapani, Salemi e Marsala e battezza l’azienda agricola Cantina Chitarra, nata nel 1907 e “rinata” nel 2012, quando ha intrapreso un profondo percorso di evoluzione, cercando di interpretare la Sicilia del vino in modo contemporaneo ma molto legato alla tradizione.

Cantina Chitarra è una cooperativa che conta su 600 ettari coltivati a vigneto, con una ricchezza di terreni che garantisce una grande varietà espressiva, per il 75 per cento di uve a bacca bianca e per il 25 a bacca nera. Ci sono varietà autoctone come Grillo, Catarratto, Inzolia, Zibibbo, Nero d’Avola, Frappato, Perricone e Nerello Mascalese ma anche vitigni internazionali come Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Fiano, Viognier, Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon e Pinot Nero.

Cantina Chitarra
Cantina Chitarra

La carta dei vini è molto ricca. La linea Suluq è dedicata a quattro monovitigni che fanno un macerazione sulle bucce, i bianchi Viognier (Terre Siciliane Igp) e Grillo (Doc Sicilia) e i rossi Syrah (Terre Siciliane Igp) e Nero d’Avola (Doc Sicilia). La linea Il Gattopardo è dedicata ai vitigni autoctoni, i bianchi Inzolia e Catarratto (entrambi Terre Siciliane Igp) e Grillo (Doc Sicilia) e i rossi Frappato (Terre Siciliane Igp) e Nero d’Avola (Doc Sicilia), con in più un internazionale decisamente ben integrato (Terre Siciliane Igp).

C’è poi la linea Cutò, che dà spazio a referenze fresche e beverine, l’Inzolia, lo Zibibbo e il Viognier (Terre Siciliane Igp) e Grillo (Doc Sicilia) tra i bianchi, il Rosato Terre Siciliane Igp e i rossi Syrah, Nerello Mascalese, Perricone e Frappato (Terre Siciliane Igp) e Nero d’Avola (Doc Sicilia).

Infine ci sono i vini più ambiziosi, il Grillo Doc Sicilia Superiore di buona intensità e con note floreali e agrumate e una bocca strutturata e sapida, da abbinare a cucina vegetariana, primi di mare, grigliare di carne bianca e formaggi freschi; lo Chardonnay Doc Sicilia Superiore, di grande eleganza ed equilibrio, che si presta ad accompagnare i piatti mediterranei a base di pesci e di crostacei; il Nero d’Avola Doc Sicilia Riserva, dal naso di frutti rossi e prugna e dalla bocca morbida e setosa; e il Nero d’Avola Doc Sicilia Vendemmia Tardiva, con note di frutta rossa matura e di erbe aromatiche e spezie e dall’incedere solenne in bocca.

Cantina Chitarra
Cantina Chitarra

Infine ci sono anche un Vino Spumante millesimato Blanc de Blancs, il vino passito Chi Duci (Che vuol dire “coi dolci” e spiega già il loro utilizzo) da uve Zibibbo e l’olio extravergine d’oliva.

Cantina Chitarra è molto sensibile alle tematiche ambientali e conta anche su una struttura dedicata all’ospitalità, in stile moderno e confortevole, che consente degustazioni anche in abbinamento a prodotti locali, visite alla cantina e percorsi tematici.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.