Giulio Regeni, il ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto nel 2016 dai servizi de Il Cairo, merita verità e giustizia senza se e senza ma.
L'ombra di Regeni sulla testa di Conte è l'ultimo tassello per far traballare il premier o addirittura cadere come vorrebbe una bella fetta del Pd senza mai ammetterlo.
Appello della famiglia Regeni al nuovo ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: "Richiami l'ambasciatore in Egitto. Aveva promesso che lo avrebbe fatto".
La Camera ha annunciato la sospensione dei rapporti diplomatici con il parlamento egiziano a causa della mancanza di svolte nelle indagini sulla scomparsa di Giulio Regeni.
Il ministro degli Esteri riferisce in parlamento: "L'omicidio Regeni resta una grave ferita per le nostre coscienze". Ma l'Italia riapre il canale diplomatico con il Cairo