"Troppi crimini degli immigrati"<br /> La Danimarca chiude le frontiere
Accordo tra il governo di Copenhagen e i partiti di estrema destra: reintrodotti i controlli alle frontiere con Germania e Svezia. Domani la Commissione Ue farà una proposta ai ministri dell’Interno sui criteri in base ai quali reintrodurre temporaneamente i controlli per frenare l’immigrazione dopo la richiesta di Francia e Italia
Sciopero e proteste contro il piano di austerity<br /> Atene, migliaia in piazza: scontri con la polizia
Proclamato lo sciopero generale contro il piano di austerità imposto da Ue e Fmi. Disordini in alcune piazze della capitale. La polizia in assetto anti-sommossa lancia decine di fumogeni per calmare alcuni manifestanti
Immigrati, l'Ue: "Non lasceremo soli gli Stati"<br /> Il premier: "Qualche migliaio non è emergenza"
Il commissario europeo degli Affari interni Malmstrom: "L'Ue non deve lasciare soli gli Stati. Il trattato di Schengen è un grande successo, ma può essere migliorato e sospeso". Berlusconi non parla di "emergenza immigrazione"
Immigrazione, Sarkozy: "L'Europa aiuti l'Italia"
Il presidente francese torna a parlare di flussi migratori: "Se un Paese europeo non può gestire le sue frontiere la questione della sospensione provvisoria di Schengen deve poter essere posta senza tabu". E poi: "L'Europa deve aiutare l'Italia"
Libia, nuovo tira e molla di Bossi:<br /> "Il Cav voti la mozione o è crisi"
Dopo le dichiarazioni distensive di alcuni esponenti della Lega, come quelle del ministro Calderoli, che davano per acquisita la pace tra Pdl e Lega Nord, torna la tensione tra Pdl e Lega. Umberto Bossi torna alla carica e dice: "Se Berlusconi non voterà la mozione vuol dire che vuol far saltare il governo". Il Senatùr torna poi a parlare dei raid in Libia: "Non servono a niente, ammazzi solo la gente. Poveracci, sono poi costretti a scappare". Domani vertice del Pdl a Palazzo Chigi per fare il punto sul nodo delle mozioni
Passo indietro del Baath<br /> Carri armati e dimissioni<br /> In Siria il regime crolla?
Nuova forte repressione contro i manifestanti: 30 carri armati alle porte della capitale. Dimissioni in massa da Baath, il partito del presidente Assad, via 30 deputati di Banias. Scontri tra due reggimenti dell'esercito a Deraa
