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Meteo e clima

Al via la quarta ondata di caldo africano: dove si toccheranno i 41°C

Un netto aumento termico, ritornano anche le notti “super tropicali”, ecco cosa dobbiamo aspettarci e la durata dell’ondata di calore

Nuova allerta caldo dopo i temporali: dieci giorni di afa e picchi oltre i 40°

La tregua è già finita. L’Italia torna nella morsa dell’anticiclone africano, protagonista della quarta ondata di calore dell’estate, che riporta condizioni di tempo stabile, afa e temperature ben oltre le medie stagionali. Secondo le previsioni, quella in corso è destinata a essere una delle fasi più intense e durature dell’estate, con il suo apice atteso tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto.

Caldo da Nord a Sud

A dominare la scena è un robusto promontorio subtropicale che si estende sul bacino del Mediterraneo, allontanando perturbazioni e temporali dalla maggior parte della Penisola. Le giornate si presentano prevalentemente soleggiate e il caldo aumenta progressivamente su tutto il Paese, con temperature diffusamente superiori alle medie climatiche. I valori più elevati sono attesi al Centro-Nord, dove nelle aree interne della Toscana e della Pianura Padana i termometri possono raggiungere o superare i 40-41 gradi. Anche il Centro-Sud e le Isole saranno però interessati da un’ondata di caldo intensa: in regioni come Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna le massime si attesteranno frequentemente tra 36 e 39 gradi, con punte localmente superiori nelle aree interne più esposte.

Campobasso resta la città più calda, almeno su carta, ma salgono a 10 le città in arancione. Domani invece, saliranno a 16 le città arancio e tre saranno quelle in rosso: Campobasso, Perugia e Rieti. Il bollino arancione del ministero della Salute indica condizioni meteorologiche a livello di rischio 2, cioè temperature molto alte e sole forte che possono causare problemi di salute nei gruppi fragili, come anziani, bambini piccoli e persone con malattie croniche o non autosufficienti. Per proteggersi, il ministero consiglia di non uscire all’aperto tra le ore 11:00 e le 18:00; bere molta acqua e restare negli ambienti più freschi della casa; evitare l’attività fisica intensa fuori casa nelle ore più calde.

Tornano le notti tropicali

A rendere ancora più pesante questa fase non sono soltanto le temperature diurne. Tornano infatti le cosiddette notti tropicali, con valori minimi che in molte città non scendono sotto i 25 gradi. Anche dopo il tramonto il caldo continua a farsi sentire, soprattutto nei grandi centri urbani, rendendo più difficile il riposo e aumentando il disagio per anziani, bambini e persone fragili. L’afa, inoltre, è destinata ad accentuarsi con il progressivo accumulo di umidità nei bassi strati dell’atmosfera.

Quanto durerà l’ondata di calore

Le proiezioni dei principali modelli meteorologici non lasciano intravedere cambiamenti significativi nel breve periodo. L’anticiclone africano continua infatti a mostrarsi particolarmente solido e, salvo isolati temporali pomeridiani lungo l’arco alpino, il suo dominio è destinato a proseguire anche nei primi giorni di agosto. Gli esperti ritengono che questa fase possa protrarsi per almeno una decina di giorni, accompagnando gran parte del Paese con temperature eccezionalmente elevate e condizioni di tempo stabile. Solo successivamente si potrà valutare l’eventuale arrivo di correnti più fresche in grado di riportare i valori termici su livelli più vicini alle medie stagionali.

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