Il Cav: "Non cado e vado avanti"<br /> Ma Bossi: "Niente è scontato"
Il presidente del Consiglio al Senato si dice sicuro che la maggioranza porterà a termine la legislatura: "Sono certo che questo governo uscirà rafforzato da questo passaggio parlamentare". Poi condivide l'appello alla coesione e alla responsabilità lanciato dal capo dello Stato e attacca la richiesta di dimissioni dell'opposizione: "E' assolutamente fuori luogo, l'Italia continua a essere governata da chi ha vinto le elezioni". Poi parla del suo futuro: "Non voglio rimanere per sempre a palazzo Chigi e fare a vita il leader del centrodestra". In vista della verifica di domani alla Camera Bossi agita le acque: "Non c'è nulla di scontato. Vediamo"
Fini: "Discorso deludente". Poi arriva la smentita<br /> Bossi: non ha coraggio di rompere, teme il voto
In attesa della riunione dei dirigenti del Fli il presidente della Camera boccia il discorso del premier. Ma il suo portavoce Alfano smentisce: "Parlerà a Perugia". Bocchino: "Ha dovuto prendere atto della realtà che esiste dal 29 luglio". Viespoli: "I segnali di Berlusconi vanno approfonditi"
DISCORSO / Berlusconi: "Governare nell'interesse del Paese"
Ecco il discorso integrale tenuto dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alla Camera: "Ritrovare la coesione nazionale, nessuna alternativa democratica a quetso governo". Dal federalismo fiscale alla giustizia, dalla sicurezza al Mezzogiorno: ecco il programma del premier
La Moratti in Consiglio comunale: Pennisi ha tradito la fiducia di cittadini
L'intervento del sindaco sulla vicenda del consigliere arrestato per concussione. "Il mandato di un eletto è quello di rappresentare i cittadini e lavorare nell'esclusivo interesse della collettività promuovendo il bene di Milano e dei milanesi". Poi: "Sarà avviato processo di auditing interno per tutte le procedure sull’edilizia privata". E cita Tettamanzi: "Non servono facce nuove ma facce serie"
Napolitano: "Servono<br /> le riforme condivise"<br /> Bossi: "Farle davvero"
Il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica: "Non più in sospeso riforme e giustizia". E ancora: "Non è vero che il Paese è diviso su tutto". Berlusconi telefona al Presidente per congratularsi. Cicchito: "Ora le riforme". Bossi: "Basta chiacchiere, bisogna agire"
