Le proteste degli attivisti filo russi
L’ingresso del quartier generale dalla Marina ucraina a Sebastopoli è piantonato da militari di Mosca senza mostrine e con il mefisto calato sul volto. Davanti hanno il solito cordone di attivisti filo russi. Un gruppo di mogli, mamme e fidanzate dei marinai ucraini dentro la base circondata si tengono a debita distanza. Ogni tanto vedono un loro caro che si affaccia alla finestra di un palazzone del quartier generale e lo salutano urlando e sventolando dei fiori gialli, che ricordano il colore della bandiera ucraina
Obama ricordi: il "no" alla guerra va detto in due
Il fatto che il mondo sia diviso fra coloro che "rinunciano" alla guerra e quelli che si armano e partono ci sta in questo periodo mettendo in un imbarazzo più grande del solito perché a esserne protagonista è Putin, il vicino-antagonista di sempre
Infanzia in Pakistan: il volto dei bambini
Il fotografo Muhammed Muheisen ci regala uno scorcio del Pakistan da un punto di vista nuovo: quello dei bambini, fuggiti dalle loro case, che adesso vivono ai confini più remoti di Islamabad per scampare agli orrori della guerra, giocando con quel poco che riescono a trovare.









