La puzza di bruciato e la corsa al bus. Così la scolaresca è scampata all'esplosione di Suviana
Tre classi delle scuole medie si trovavano in visita alla centrale mezz'ora prima dell'esplosione: il forte odore di bruciato ha convinto i docenti ad anticipare di mezz'ora la partenza, evitando il momento dell'esplosione.
Il boato, il buio, poi l'aria irrespirabile: così è iniziato il dramma nella centrale di Suviana
Ci sono ancora 4 persone da salvare nella pancia della centrale idroelettrica di Suviana: i vigili del fuoco non hanno preso un minuti di pausa da quando sono arrivati sul posto e i testimoni raccontano di un forte boato e del fumo che si è levato.
Intrappolati a 50 metri: così i sommozzatori provano a salvare i dispersi di Suviana
Un'esplosione a 50-60 metri di profondità, poi le fiamme e il fumo che invadono i locali e l'acqua che investe il piano: è terribile lo scenario in cui sono morti gli operai nella centrale idroelettrica di Suviano. Si cercano ancora i dispersi.
L'omicidio è già reato. Non servono varianti linguistiche
In Italia esiste solo l'omicidio, inteso come soppressione volontaria di una vita umana per mano di un altro essere umano: eccezioni sono il suicidio (dove una vita umana fa tutto da sola) e il deicidio, concetto indicato per l'uccisione di Gesù Cristo.









