Due bambini sono morti e altre nove persone, tra cui sette bambini, sono rimaste ferite a Krasnodar, nel sud della Russia, dopo che detriti di droni ucraini abbattuti hanno colpito un centro per l’infanzia. L’attacco arriva mentre a Kiev si riunisce in formato ibrido la Coalizione dei volenterosi, nel giorno in cui l’Ucraina celebra il 35esimo anniversario dell’indipendenza. Al centro dell’incontro, il sostegno a Kiev e le iniziative per aumentare la pressione sulla Russia.
Costa e Stubb evacuati in un rifugio, poi l'allerta aereo rientra
E’ scattata l’allerta aerea a Kiev mentre il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e il presidente finlandese Alexander Stubb si trovano ancora nella capitale ucraina. Lo ha constatato l’ANSA sul posto. I due leader sono stati evacuati in un rifugio. L’allerta è rientrata dopo una decina di minuti.
Zelensky ai Volenterosi, ci serve un pacchetto di missili Patriot entro l'inverno
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati riuniti nella call dei Volenterosi di fornire missili intercettori per i sistemi Patriot entro l’inverno e di aiutare l’Ucraina a superare un deficit di finanziamento di 27 miliardi di dollari della Difesa. Lo riporta Ukrinform. “Dobbiamo garantire che l’Ucraina riceva il pacchetto di difesa aerea invernale. Abbiamo bisogno di un pacchetto invernale di missili Patriot. Speriamo di riceverlo. Abbiamo bisogno di almeno 300 missili Patriot per l’inverno. Nei mesi freddi, ogni missile significa vite salvate. Quindi, per favore, continuate questo lavoro attraverso meccanismi appropriati, dialogo bilaterale e diverse soluzioni”, ha esortato Zelensky. Per quanto riguarda i finanziamenti della difesa, “all’inizio di quest’anno, il ministero della Difesa ha utilizzato i fondi previsti per la fine dell’anno, e il deficit totale ammonta a 27 miliardi”, ha dichiarato il presidente spiegando che una delle principali opzioni per risolvere questo problema è quella di trasferire parte dei finanziamenti europei previsti per il prossimo anno, rendendo questi fondi disponibili ora. Zelensky ha inoltre suggerito l’uso dei beni russi congelati: “Ovunque si trovino questi beni, dobbiamo trovare un modo giusto per utilizzarli”, ha affermato.
Volenterosi: "Uniti nel sostenere Kiev finché serve, più sanzioni a Mosca"
‘’Uniti nel continuo sostegno alla lotta dell’Ucraina per difendere la propria sovranità, libertà e integrità territoriale’’. E’ il messaggio che arriva dalla Coalizione dei volenterosi, che si è riunita oggi a Kiev e in videoconferenza per commemorare il 35esimo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina. La riunione è stata presieduta dal primo ministro Andy Burnham, in presenza a Kiev, dal presidente francese Emmanuel Macron e dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz da remoto. I leader della Coalizione hanno ‘’condannato gli attacchi sistematici e sempre più intensi della Russia contro le città, le infrastrutture critiche e i civili ucraini’’, ricordando che questi hanno causato il maggior numero di vittime civili dall’inizio dell’invasione su vasta scala nel 2022 e hanno danneggiato un ospedale pediatrico a Kiev la settimana precedente. Hanno inoltre ‘’condannato gli attacchi russi contro i siti del patrimonio culturale ucraino, che costituiscono parte integrante dell’identità nazionale ucraina, tra cui il monastero di Kyiv-Pechersk Lavra’’. Nella dichiarazione finale condivisa da Downing Street si legge che è stato ribadito il ‘’chiaro e inalienabile diritto dell’Ucraina a difendersi dalla guerra di aggressione russa, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite’’, ed è stato confermato che le ‘’minacce irresponsabili della Russia’’ non faranno diminuire il sostegno all’Ucraina. I leader hanno anche espresso la loro determinazione ad ‘’aumentare il supporto militare all’Ucraina, a rafforzare la sua difesa aerea come priorità assoluta, a intensificare la cooperazione con la sua industria della difesa e a condividere le tecnologie pertinenti, anche attraverso la Coalizione antimissile balistica’’. Inoltre si sono impegnati a ‘’inasprire le sanzioni contro il complesso militare-industriale russo e coloro che lo sostengono’’.
Urgente, si legge nella nota, ‘’fornire assistenza immediata al settore energetico ucraino in vista del prossimo inverno, anche attraverso il Fondo di sostegno energetico ucraino e la fornitura di attrezzature specializzate’’ e ‘’continuare a sostenere la resilienza economica dell’Ucraina di fronte ai crescenti tentativi della Russia di rinnovare il blocco marittimo dei porti ucraini’’. Riconosciuti necessari gli sforzi per ‘’limitare le risorse finanziarie della Russia attraverso l’uso di sanzioni, misure economiche più ampie e la repressione dell’elusione delle sanzioni e della Flotta ombra russa’’. I leader hanno poi accolto con favore gli sforzi del Senato statunitense per esercitare ulteriore pressione economica sulla Russia e si sono impegnati a collaborare strettamente con gli Stati Uniti nei prossimi mesi per un’azione coordinata volta a prosciugare le risorse della Russia necessarie per continuare la sua guerra illegale. I leader hanno elogiato la continua disponibilità del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ad avviare colloqui di pace significativi, al fine di giungere a ‘’una pace globale, giusta e duratura’’, e hanno ribadito il loro appello alla Russia affinché ‘’accetti un cessate il fuoco completo, immediato e incondizionato a partire dalla linea di contatto’’. La Coalizione si è impegnata a continuare a preparare la Forza Multinazionale Ucraina per dispiegarla una volta che sarà in vigore una cessazione credibile delle ostilità, nell’ambito di un più ampio insieme di solide garanzie di sicurezza politicamente e giuridicamente vincolanti per assicurare la sicurezza e la prosperità future dell’Ucraina una volta che il cessate il fuoco entrerà in vigore’’. In conclusione, i leader hanno ribadito ancora una volta il loro impegno a sostenere l’indipendenza dell’Ucraina, nell’ambito della più ampia pace e sicurezza europea. E hanno offerto al presidente Zelensky e al popolo ucraino la loro ‘’incrollabile solidarietà, oggi, nel 35esimo anniversario del ripristino dell’indipendenza, e ogni giorno, finché sarà necessario’’.
Fonti,dall'Italia nuovi aiuti per Kiev con generatori e mezzi difesa antiaerea
Mezzi per la difesa antiaerea e generatori sono alcuni degli aiuti che potrebbero entrare nella lista del prossimo pacchetto italiano per Kiev. È quanto si apprende da fonti informate, secondo cui il prossimo invio di aiuti - sarebbe il tredicesimo - potrebbe essere deciso entro l’autunno.
Macron, ora ministeriale per coordinare lotta al flotta ombra russa
C’è la necessità “d’intensificare la lotta contro la Flotta Ombra”. “È una strategia efficace e dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi in materia di sanzioni e misure correlate, rafforzando al contempo il nostro coordinamento ed evitando il rischio di un’escalation. Ovviamente, i nostri ministri della Difesa e degli Affari Esteri stanno già lavorando su questo fronte e propongo di convocare, tra qualche settimana, una riunione ministeriale dedicata alla lotta contro la Flotta Ombra, al fine di garantire che, ovunque sia possibile agire, lo facciamo”. Così Emmanuel Macron alla Coalizione dei Volenterosi.
Macron, Mosca aumenterà le provocazioni, dobbiamo prepararci
“Dobbiamo tenere presente che la Russia intensificherà le tensioni nei confronti dei paesi europei per dissuaderli dal fornire assistenza all’Ucraina. E vorrei ribadire in questa sede la mia solidarietà nei confronti di tutti i colleghi che sono stati presi di mira o lo sono stati nelle ultime settimane. È chiaro che i paesi della Nato saranno presi di mira e che le provocazioni si moltiplicheranno. Dobbiamo portare avanti quanto abbiamo iniziato a fare in seno alla Nato per garantire una posizione risoluta”. Così Emmanuel Macron alla Coalizione dei Volenterosi.
Meloni in call Volenterosi: "Impegno umanitario totale e non solo"
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi in video collegamento alla riunione dei Leader della Coalizione dei volenterosi. Lo comunica Palazzo Chigi. Nel suo intervento, il Presidente Meloni ha rinnovato al Presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino le più sentite congratulazioni a nome del Governo italiano per la ricorrenza nazionale, ribadendo il fermo sostegno dell’Italia alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina. Ha inoltre espresso profonda vicinanza per le sofferenze causate dai continui attacchi russi contro le infrastrutture civili.

Il Presidente Meloni ha confermato l’impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale, che proseguirà con l’invio di ulteriori generatori destinati in particolare a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a garantire la tenuta della rete energetica.
Infine l’Italia è determinata a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura.
Nyt, Russia ha usato minicomputer Nvidia nei suoi droni guidati dall'Ia
La Russia ha usato minicomputer Nvidia per alcuni degli attacchi con droni guidati esclusivamente dall’intelligenza artificiale. Lo riporta il New York Times citando fonti ucraine che hanno rinvenuto il minicomputer, il modello Jetson Orin, fra i rottami di droni trovati dopo un attacco nella città di Zaporizhzhia il 6 luglio. L’uso di droni completamente guidati dall’Ia è un nuovo passo nell’uso della tecnologia in combattimento. Finora infatti c’era sempre la mano dell’uomo dietro i sistemi che usavano l’intelligenza artificiale. Ora invece la decisione di colpire è completamente affidata al computer Nvidia. Il colosso dei semiconduttori ha spiegato che i computer Jetson Orin rinvenuti nei droni russi sono “prodotti per i consumatori, venduti a studenti e startup” e che non sono venduti in Russia pur essendo disponibili sul mercato di rivendita.
Francia e Regno Unito autorizzano Kiev a produrre missili da crociera
Il governo britannico ha autorizzato il gruppo europeo della difesa Mbda a divulgare informazioni classificate relative ai componenti britannici del missile da crociera Storm Shadow, nell’ambito del progetto franco-ucraino per avviare linee di assemblaggio del sistema in Ucraina. Lo ha annunciato Downing Street in occasione della visita a Kiev del primo ministro Andy Burnham, al suo primo viaggio internazionale dall’insediamento. Le informazioni riguardano i componenti britannici impiegati nello Scalp, versione francese dello Storm Shadow, basata su tecnologie condivise tra Regno Unito e Francia.
Tajani e il colloquio telefonico con l'omologo ucraino Andrii Sybiha
Nel corso del colloquio, Tajani ha innanzitutto espresso condanna per i continui attacchi russi al territorio ucraino e rinnovato il pieno sostegno del governo italiano al popolo ucraino. Ha poi sottolineato l’importanza del Mar Nero e di tutto il Mediterraneo per la sicurezza alimentare globale e la continuità delle esportazioni di grano ucraine, confermando la disponibilità dell’Italia a collaborare trovando formule di collegamento con le iniziative Med9+ per lo Stretto di Hormuz. Il ministro ha ribadito l’impegno del governo a mantenere la massima pressione su Mosca, come dimostrato dalla partecipazione odierna della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Coalizione dei volenterosi.
🇮🇹🇺🇦 Ho appena avuto un lungo ed amichevole colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri ucraino @andrii_sybiha in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina.
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) August 24, 2026
Gli ho ribadito il pieno sostegno del Governo per arrivare in tempi rapidi a una pace giusta e… pic.twitter.com/JFeTQCOrNt
La chiamata ha inoltre toccato il tema della ricostruzione. L’Italia ha finora destinato circa 3,2 miliardi di euro al sostegno alla ripresa e ricostruzione dell’Ucraina, anche grazie al contributo delle imprese italiane.
Burnham: "Dalla Russia oltraggiose minacce, ma avanti con il sostegno a Kiev"
“Nonostante le oltraggiose minacce della Russia al mio Paese, continueremo a sostenere l’Ucraina”. Lo ha detto il primo ministro del Regno Unito Andy Burnham, parlando davanti alla Cattedrale di Santa Sofia a Kiev per commemorare il 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina. Lo riporta Sky News. “Questo è il momento di mantenere alta la pressione sulla Russia, il momento di soffocare la sua capacità di finanziare questa guerra illegale”, ha aggiunto, “l’Ucraina è stata la protettrice dell’Europa, non un peso per la nostra sicurezza e la prima linea per garantire la sicurezza del continente”.
“Il popolo ucraino merita non solo il nostro continuo sostegno, ma anche la nostra gratitudine e il nostro rispetto”, ha concluso Burnham.
Tajani: "Il nostro sostegno andrà sempre a Kiev"
“L’Italia è sempre stata dalla parte dell’Ucraina, abbiamo difeso il diritto internazionale, abbiamo difeso l’indipendenza dell’Ucraina inviando strumenti militari, sostenendola dal punto di vista economico, dal punto di vista politico. Alle 11 oggi avrò un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri dell’Ucraina proprio per concordare azioni congiunte, l’Ucraina può contare sempre sul nostro sostegno”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato su Rtl 102.5.“L’Italia sarà sempre dalla parte dell’Ucraina contro l’invasione della Russia” che, “in maniera direi anche criminale, a volte attacca la popolazione civile creando danni enormi” e “questo è veramente inaccettabile”. “Bisogna lavorare per la pace e per mettere attorno a un tavolo Zelensky e Putin, perché si possa trovare un accordo per fine guerra”.
Zelensky prima dell'incontro: "Momento difficile, ma il Paese non cadrà"
“La situazione è davvero molto difficile per tutti noi’’, ma “l’Ucraina non cadrà, raggiungerà la pace e avrà successo”. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la cerimonia per il 35esimo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina.
Rivolgendosi ai leader europei ha poi rinnovato la sua richiesta di ulteriore aiuto. “Non vi chiediamo di combattere per noi’’, ma di ‘’dare all’Ucraina tutto ciò di cui ha bisogno per fermare questa guerra”.
Costa: "La lotta di Kiev è la nostra, dall'Ue sostegno incondizionato"
“Sono appena arrivato a Kiev in occasione del 35mo anniversario della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina. Sono orgoglioso di trovarmi qui in un giorno così significativo, a sottolineare il sostegno incondizionato dell’Ue. L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”. Lo afferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
Dall'Ue altri 6,1 miliardi a Kiev per la difesa aerea, missili e radar
In occasione della Festa dell’Indipendenza dell’Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per l’Ucraina per un valore di 6,1 miliardi di euro. Questi fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, a conferma dell’impegno dell’Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte alla continua aggressione da parte della Russia. Lo fa sapere l’esecutivo Ue in una nota.
Il finanziamento, che fa parte del Prestito di sostegno all’Ucraina (Uasl) da 90 miliardi di euro, arriva in un momento in cui la Russia sta intensificando gli attacchi con missili balistici e droni. Con 376 attacchi missilistici registrati solo nel mese di luglio, il rafforzamento delle difese dell’Ucraina è diventato sempre più urgente. L’approvazione odierna si aggiunge ai 16 miliardi di euro di piani di appalto già approvati, di cui 8,35 miliardi sono stati erogati, garantendo che l’Ucraina riceva le forniture essenziali in tempo e nella misura necessaria. Dal 2022, l’Ue e i suoi Stati membri hanno fornito all’Ucraina un sostegno complessivo pari a 220,2 miliardi di euro, inclusi 3,8 miliardi provenienti dai proventi dei beni russi congelati.
Detriti droni ucraini su asilo città russa Krasnodar, 2 bimbi morti e 7 feriti
Due bambini sono morti e altri sette sono rimasti feriti in un centro per l’infanzia privato colpito da detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa meridionale di Krasnodar, riportano i media di Kiev e Mosca citando le autorità locali.
Nell’incidente sono rimasti feriti anche due adulti. L’attacco ha provocato un incendio di vaste proporzioni in un vicino magazzino di Ozon, ha riferito l’azienda di e-commerce russa specificando che nessun membro del personale è rimasto ferito. Si tratta del terzo giorno consecutivo Ozon viene preso di mira, in seguito all’annuncio ucraino di una più ampia campagna contro le infrastrutture logistiche russe. Da mesi Kiev prende di mira i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online del Paese, sostenendo che fornisca componenti all’esercito russo. Gli attacchi a questi siti commerciali, che sono molto meno protetti rispetto agli obiettivi militari, hanno già causato danni per miliardi di dollari, con diverse strutture completamente distrutte dal fuoco. Mosca ha criticato gli attacchi contro le sue “infrastrutture civili”, a più di quattro anni dall’inizio della sua offensiva su larga scala in Ucraina che ha causato decine di migliaia di morti e ridotto in macerie intere città. Questi nuovi attacchi giungono mentre l’Ucraina celebra oggi il 35mo anniversario della sua indipendenza e ospita una riunione della Coalizione dei volenterosi, gruppo di paesi che la sostengono.
Il premier britannico Burnham in visita a Kiev
Il primo ministro britannico Andy Burnham sarà in visita a Kiev per il suo primo viaggio all’estero, in occasione della festa dell’indipendenza dell’Ucraina e per ribadire il continuo sostegno del Regno Unito al Paese sotto la sua amministrazione. Presiederà la sua prima riunione della cosiddetta coalizione dei volenterosi, istituita dal Regno Unito e dalla Francia per sostenere l’Ucraina sotto la guida del suo predecessore, Sir Keir Starmer, parteciperà anche agli eventi del Giorno dell’Indipendenza e accetterà un premio a nome del popolo britannico in riconoscimento del sostegno del Regno Unito.
Il leader laburista “dovrebbe annunciare che il governo ha acconsentito a che l’azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp”, si legge in un comunicato di Londra.
Questo missile da crociera è la versione francese dello Storm Shadow britannico, entrambi basati su tecnologia franco-britannica condivisa. Questa decisione ”consentirà a francesi e ucraini di accelerare l’assemblaggio di questo missile in Ucraina", ha spiegato Downing Street. A Kiev, Burnham copresiederà la sua prima riunione della Coalizione dei volenterosi, che riunisce i paesi che sostengono l’Ucraina. La presidenza francese ha confermato venerdì che la riunione si terrà in formato “ibrido”, il che significa che alcuni partecipanti saranno presenti di persona e altri in videoconferenza. L’ufficio del premier irlandese Micheál Martin ha indicato che parteciperà da remoto.“ In questo 35mo anniversario dell’indipendenza, il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario”, ha dichiarato Burnham citato nel comunicato stampa. Il premier ha ribadito il suo sostegno “incrollabile” a Kiev e il suo appello “per una pace giusta e duratura”. La visita di Burnham giunge poche settimane dopo quella del presidente ucraina Zelensky a Londra. In quell’occasione il premier britannico annunciò la condivisione con l’Ucraina della proprietà intellettuale di un sistema di disturbo progettato per eludere le difese aeree russe. Il Regno Unito è uno dei principali sostenitori di Kiev. Ha già mobilitato circa 25miliardi di sterline (29 miliardi di euro) dall’inizio dell’invasione russa nel 2022, di cui 16 miliardi in aiuti militari.
Coalizione dei volenterosi a Kiev nei 35 anni di indipendenza
L’Ucraina celebra oggi i 35 anni di indipendenza e proprio oggi la coalizione dei volenterosi ha deciso di riunirsi in formato ibrido a Kiev, per riaffermare il sostegno agli ucraini e discutere di come aumentare la pressione su Mosca per mettere fine alla guerra in corso dal 24 febbraio del 2022. Diversi leader parteciperanno di persona, come una fonte ben informata e un funzionario dell’Ue hanno confermato al Kyiv Independent, e saranno ospitati dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Resta l’incognita della presenza degli inviati americani e principali negoziatori Steve Witkoff e Jared Kushner, mentre è confermata quella del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Secondo il Kyiv Post alla riunione della coalizione dei volenterosi, presieduta da Francia e Gran Bretagna, parteciperanno da Kiev il presidente finlandese Alexander Stubb, il presidente lituano Gitanas Nauseda, la premier danese Mette Frederiksen, il primo ministro estone Kristen Michal, il primo ministro lettone Andris Kulbergs e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store. I leader delle sei nazioni nordiche e baltiche sono arrivati nella capitale ucraina già ieri, per partecipare alla cerimonia della bandiera e a un vertice NB8, oltre che per incontri bilaterali con Zelensky durante i quali verranno ‘’prese decisioni importanti’’, come ha scritto su ‘X’ il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.
