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Guerra

A Kiev la Coalizione dei Volenterosi. Dall’Ue altri 6,1 miliardi all’Ucraina per difesa aerea, missili e radar

Nel giorno dei 35 anni di indipendenza dell’Ucraina, i sostenitori si riuniscono nella capitale per discutere di nuovi aiuti e della pressione su Mosca. Costa: “La lotta di Kiev è la nostra, dall’Ue sostegno incondizionato”

Due bambini sono morti e altre nove persone, tra cui sette bambini, sono rimaste ferite a Krasnodar, nel sud della Russia, dopo che detriti di droni ucraini abbattuti hanno colpito un centro per l’infanzia. L’attacco arriva mentre a Kiev si riunisce in formato ibrido la Coalizione dei volenterosi, nel giorno in cui l’Ucraina celebra il 35esimo anniversario dell’indipendenza. Al centro dell’incontro, il sostegno a Kiev e le iniziative per aumentare la pressione sulla Russia.

Costa: "La lotta di Kiev è la nostra, dall'Ue sostegno incondizionato"

“Sono appena arrivato a Kiev in occasione del 35mo anniversario della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina. Sono orgoglioso di trovarmi qui in un giorno così significativo, a sottolineare il sostegno incondizionato dell’Ue. L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”. Lo afferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.

24 agosto 2026

Dall'Ue altri 6,1 miliardi a Kiev per la difesa aerea, missili e radar

In occasione della Festa dell’Indipendenza dell’Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per l’Ucraina per un valore di 6,1 miliardi di euro. Questi fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, a conferma dell’impegno dell’Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte alla continua aggressione da parte della Russia. Lo fa sapere l’esecutivo Ue in una nota.

Il finanziamento, che fa parte del Prestito di sostegno all’Ucraina (Uasl) da 90 miliardi di euro, arriva in un momento in cui la Russia sta intensificando gli attacchi con missili balistici e droni. Con 376 attacch imissilistici registrati solo nel mese di luglio, il rafforzamento delle difese dell’Ucraina è diventato sempre più urgente. L’approvazione odierna si aggiunge ai 16 miliardi di euro di piani di appalto già approvati, di cui 8,35 miliardi sono stati erogati, garantendo che l’Ucraina riceva le forniture essenziali in tempo e nella misura necessaria. Dal 2022, l’Ue e i suoi Stati membri hanno fornito all’Ucraina un sostegno complessivo pari a 220,2 miliardi di euro, inclusi 3,8 miliardi provenienti dai proventi dei beni russi congelati.

24 agosto 2026

Detriti droni ucraini su asilo città russa Krasnodar, 2 bimbi morti e 7 feriti

Due bambini sono morti e altri sette sono rimasti feriti in un centro per l’infanzia privato colpito da detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa meridionale di Krasnodar, riportano i media di Kiev e Mosca citando le autorità locali.

Nell’incidente sono rimasti feriti anche due adulti. L’attacco ha provocato un incendio di vaste proporzioni in un vicino magazzino di Ozon, ha riferito l’azienda di e-commerce russa specificando che nessun membro del personale è rimasto ferito. Si tratta del terzo giorno consecutivo Ozon viene preso di mira, in seguito all’annuncio ucraino di una più ampia campagna contro le infrastrutture logistiche russe. Da mesi Kiev prende di mira i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online del Paese, sostenendo che fornisca componenti all’esercito russo. Gli attacchi a questi siti commerciali, che sono molto meno protetti rispetto agli obiettivi militari, hanno già causato danni per miliardi di dollari, con diverse strutture completamente distrutte dal fuoco. Mosca ha criticato gli attacchi contro le sue “infrastrutture civili”, a più di quattro anni dall’inizio della sua offensiva su larga scala in Ucraina che ha causato decine di migliaia di morti e ridotto in macerie intere città. Questi nuovi attacchi giungono mentre l’Ucraina celebra oggi il 35mo anniversario della sua indipendenza e ospita una riunione della Coalizione dei volenterosi, gruppo di paesi che la sostengono.

24 agosto 2026

Il premier britannico Burnham in visita a Kiev

Il primo ministro britannico Andy Burnham sarà in visita a Kiev per il suo primo viaggio all’estero, in occasione della festa dell’indipendenza dell’Ucraina e per ribadire il continuo sostegno del Regno Unito al Paese sotto la sua amministrazione. Presiederà la sua prima riunione della cosiddetta coalizione dei volenterosi, istituita dal Regno Unito e dalla Francia per sostenere l’Ucraina sotto la guida del suo predecessore, Sir Keir Starmer, parteciperà anche agli eventi del Giorno dell’Indipendenza e accetterà un premio a nome del popolo britannico in riconoscimento del sostegno del Regno Unito.

Il leader laburista “dovrebbe annunciare che il governo ha acconsentito a che l’azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp”, si legge in un comunicato di Londra.

Questo missile da crociera è la versione francese dello Storm Shadow britannico, entrambi basati su tecnologia franco-britannica condivisa. Questa decisione ”consentirà a francesi e ucraini di accelerare l’assemblaggio di questo missile in Ucraina", ha spiegato Downing Street. A Kiev, Burnham copresiederà la sua prima riunione della Coalizione dei volenterosi, che riunisce i paesi che sostengono l’Ucraina. La presidenza francese ha confermato venerdì che la riunione si terrà in formato “ibrido”, il che significa che alcuni partecipanti saranno presenti di persona e altri in videoconferenza. L’ufficio del premier irlandese Micheál Martin ha indicato che parteciperà da remoto.“ In questo 35mo anniversario dell’indipendenza, il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario”, ha dichiarato Burnham citato nel comunicato stampa. Il premier ha ribadito il suo sostegno “incrollabile” a Kiev e il suo appello “per una pace giusta e duratura”. La visita di Burnham giunge poche settimane dopo quella del presidente ucraina Zelensky a Londra. In quell’occasione il premier britannico annunciò la condivisione con l’Ucraina della proprietà intellettuale di un sistema di disturbo progettato per eludere le difese aeree russe. Il Regno Unito è uno dei principali sostenitori di Kiev. Ha già mobilitato circa 25miliardi di sterline (29 miliardi di euro) dall’inizio dell’invasione russa nel 2022, di cui 16 miliardi in aiuti militari.

24 agosto 2026

Coalizione dei volenterosi a Kiev nei 35 anni di indipendenza

L’Ucraina celebra oggi i 35 anni di indipendenza e proprio oggi la coalizione dei volenterosi ha deciso di riunirsi in formato ibrido a Kiev, per riaffermare il sostegno agli ucraini e discutere di come aumentare la pressione su Mosca per mettere fine alla guerra in corso dal 24 febbraio del 2022. Diversi leader parteciperanno di persona, come una fonte ben informata e un funzionario dell’Ue hanno confermato al Kyiv Independent, e saranno ospitati dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Resta l’incognita della presenza degli inviati americani e principali negoziatori Steve Witkoff e Jared Kushner, mentre è confermata quella del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Secondo il Kyiv Post alla riunione della coalizione dei volenterosi, presieduta da Francia e Gran Bretagna, parteciperanno da Kiev il presidente finlandese Alexander Stubb, il presidente lituano Gitanas Nauseda, la premier danese Mette Frederiksen, il primo ministro estone Kristen Michal, il primo ministro lettone Andris Kulbergs e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store. I leader delle sei nazioni nordiche e baltiche sono arrivati nella capitale ucraina già ieri, per partecipare alla cerimonia della bandiera e a un vertice NB8, oltre che per incontri bilaterali con Zelensky durante i quali verranno ‘’prese decisioni importanti’’, come ha scritto su ‘X’ il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.

24 agosto 2026

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