Le proteste degli attivisti filo russi
L’ingresso del quartier generale dalla Marina ucraina a Sebastopoli è piantonato da militari di Mosca senza mostrine e con il mefisto calato sul volto. Davanti hanno il solito cordone di attivisti filo russi. Un gruppo di mogli, mamme e fidanzate dei marinai ucraini dentro la base circondata si tengono a debita distanza. Ogni tanto vedono un loro caro che si affaccia alla finestra di un palazzone del quartier generale e lo salutano urlando e sventolando dei fiori gialli, che ricordano il colore della bandiera ucraina
Kiev, ecco la telefonata choc che scredita il nuovo governo. Chi ha pagato i cecchini?
In una telefonata di dieci giorni fa tra il ministro degli Esteri estone e il commissario Ue agli Affari Esteri Ashton emergono nuove, inquietanti, rivelazioni: i cecchini avrebbero sparato anche sulla polizia, e sarebbero al soldo della nuova coalizione
Le truppe russe circondano una base ucraina
Almeno 500 militari russi hanno circondato la base militare ucraina di Perevalnoe, in Crimea, dove c’è una situazione di forte tensione. I militari ucraini rifiutano la richiesta russa di consegnare la base e i russi hanno garantito che non faranno irruzione all’interno. Ma la tensione resta altissima. LIVE DALLA CRIMEA









