Parole come "epico", "eroe", "etica" sono state associate dal palco della Mostra del cinema di Venezia ai migranti che violano i confini dell'Europa.
C'è un regista nuovo nel nostro panorama nazionale e, vista l'età, con tutto un futuro davanti a sé.
Il regista greco vince con il sorprendente film "Povere creature!". A "Io Capitano" il premio per la regia e Seydou Sarr è il miglior emergente.
La sociedad de la nieve è il film di J.A. Bayona scelto come film di chiusura del Festival di Venezia, che racconta la storia vera del disastro aereo delle Ande
Leone d'Oro per "Poor Things", il film del regista greco. Bene anche "Green border" che strappa il Premio Speciale per la Giuria. Ecco i premiati principali.
In the land of saints and sinners è la pellicola con protagonista Liam Neeson che è stata presentata in anteprima mondiale al festival di Venezia, nella sezione Orizzonti Extra
Breve disamina dei due film al momento indicati come papabili vincitori e pronostico su chi si porterà a casa la coppa Volpi per le migliori interpretazioni
Due film sono stati premiati con il Green Drop Award, entrambi con al centro storie di migranti. Stesso tema per il corto animato di Luca Guadagnino.
Una ragazzina, dopo aver predetto una tragedia, viene vista come speciale. Un’opera che parla di innocenza, aspettative altrui e delle ambiguità insite nel fare il bene
Da una storia vera, l'orrore del programma di eugenetica giuridica in Svizzera