Trump muove una potente forza d'attacco richiamando dodici navi da guerra ed un numero imprecisato di sottomarini nel Mar Mediterraneo.
Stati Uniti ed Israele continuano a pattugliare una specifica area tra l’isola di Cipro, il Libano e la Siria.
Il Segretario alla Difesa: "Gli Stati Uniti non hanno intenzione di intervenire nella guerra civile siriana ma non si può permettere che la situazione vada avanti così"
I tweet di Trump hanno creato una trappola retorica: il rischio è che il raid sia ora ritenuto inevitabile per non imbarazzare l’amministrazione e smentire il Presidente.
Il segretario di Stato designato americano, Mike Pompeo, anticipa un inasprimento della linea con Mosca: "La Russia è una minaccia per il nostro Paese"
La Russia non rischierà una guerra termonucleare per la Siria, ma le decisioni che potrebbero comportare l'utilizzo della forza militare USA non possono essere prese sulla base delle emozion
In soli sei minuti un sottomarino classe Ohio SSGN potrebbe lanciare in Siria 154 missili Tomahawk.
Alta tensione nel Mediterraneo orientale. Fonti di stampa riferiscono che il cacciatorpediniere "Donald Cook" navigherebbe verso le acque siriane
Il quotidiano russo "Kommersant" ha rifderito di fonti vicine alla Casa Bianca, secondo le quali gli USA sarebbero pronti a condurre un raid provocatorio sulla base di Hmeymim, dove sono di stanzia i caccia russi.
In Siria sono presenti le forze militari di diversi paesi che operano in prossimità. Ed in quel caos ci sono le forze militari della Russia.