Si aprono spiragli di diplomazia tra Mosca e Kiev, con il Cremlino che conferma di essere al lavoro per un ampio scambio di prigionieri con l’Ucraina. L’ex ministro della Difesa del Paese invaso, intanto, ha affermato che la nazione sta “lentamente perdendo” il conflitto, mentre caccia russi si sono avvicinati alla zona di identificazione aerea della Corea del Sud, portando al decollo di alcuni jet di Seul.
Media: "Putin prepara escalation, ritiene trattative per pace a punto morto"
Vladimir Putin si prepara a un’escalation degli attacchi contro l’Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.
Capo amministrazione filorussa di Lugansk, 9 morti in attacco Kiev ad autobus di linea.
Un attacco ucraino contro un autobus di linea nei territori occupati dell’Ucraina orientale ha causato la morte di nove persone. Ad affermarlo è il capo dell’amministrazione filorussa di Lugansk, Leonid Pasechnik. “A seguito di un attacco orribile, otto persone sono morte sul posto”, ha annunciato Leonid Pasechnik aggiungendo che una donna di 20 anni è deceduta in ospedale a causa delle ferite riportate. Quindici persone erano nell’autobus.
Slovenia, 3 arresti per tentato incendio a stabilimento droni di una società ucraina
La polizia slovacca ha arrestato tre cittadini stranieri accusati di aver progettato un incendio doloso contro uno stabilimento della società ucraina Skyeton, che produce droni da ricognizione avanzati. Due sospetti sono stati fermati ieri in Slovacchia, mentre un terzo è stato arrestato in Germania su mandato d’arresto europeo. Secondo la polizia slovacca, il piano avrebbe potuto provocare “un incendio su vasta scala” all’interno dell’impianto, dove al momento si trovavano circa 70 persone e beni per un valore di “decine di milioni di euro”. Gli investigatori hanno sequestrato una miscela incendiaria di benzina e polistirolo, oltre ad attrezzi, telefoni cellulari, un’action camera e una mappa disegnata a mano dello stabilimento. Un rappresentante di Skyeton, citato dal Kyiv Independent, ritiene che dietro il tentato attacco possa esserci Mosca: “I russi cercano regolarmente di colpire i nostri impianti produttivi in Ucraina, così come la nostra reputazione. Il recente tentativo di attacco contro la nostra struttura in Slovacchia è un’ulteriore prova che i produttori ucraini della difesa sono diventati una vera spina nel fianco per loro”.
Zelensky visita le truppe ucraine sul fronte sudorientale
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato mercoledì di aver visitato le truppe sul fronte sud-orientale, dove Kiev ha recentemente ottenuto successi contro le forze russe. “Oggi, insieme al comandante in capo delle forze armate ucraine Mykhailo Drapatyi, stiamo lavorando in prima linea nel settore di Oleksandrivskyi”, ha affermato Zelensky sui social media.
Cremlino l'Ucraina sta perdendo e si disgrega all'interno
L’Ucraina sta “perdendo” la guerra e “si sta disgregando all’interno”, secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “È inequivocabile che l’Ucraina stia perdendo il conflitto, la dinamica sui fronti lo dimostra chiaramente”, ha dichiarato Peskov. Poi, in risposta a una domanda su come il Cremlino valuta le critiche rivolte alle autorità ucraine da parte dell’ex ministro della difesa Mikhaylo Fedorov, il portavoce del presidente Vladimir Putin ha affermato: “È inequivocabile e ovvio che, uscendo dal potere, gli ex partecipanti a processi corrotti inizino a denunciare i loro ex partner nella corruzione”. “Si verificano e si intensificano delle controversie semi-politiche all’interno del regime di Kiev - ha proseguito Peskov -. Il regime di Kiev si sta disgregando dall’interno, sta perdendo stabilità, che comunque ha sempre lasciato a desiderare”. E “il fatto che gli europei non vogliano rendersene conto è un grande errore”, ha concluso.
Nuovo attacco russo su Chernihiv, forse operai sotto le macerie
L’esercito russo ha attaccato nuovamente Chernihiv, danneggiando un magazzino. L’attacco ha ferito 4 persone e alcuni operai potrebbero essere intrappolati sotto le macerie. La notizia è riportata dalla Ukrainska Pravda, che cita il capo dell’associazione dei commercianti di alcolici di Chernihiv Dmytro Bryzhynskyi e l’ufficio stampa del consiglio comunale di Chernihiv. Secondo il consiglio comunale, i russi hanno colpito di nuovo allo stesso indirizzo che avevano attaccato in mattinata. L’impatto è stato registrato in un magazzino. Stamattina i droni russi avevano attaccato Chernihiv, colpendo un edificio residenziale e uccidendo una donna di 49 anni e una bambina di 4 anni.
Il Cremlino non prevede per ora contatti con alti funzionari Usa
Il Cremlino non ha al momento in programma contatti con alti funzionari statunitensi. Lo ha detto il portavoce, Dmitry Peskov, dopo la visita di ieri a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe. Quest’ultimo, sempres secondo Peskov, non ha incontrato il presidente Vladimir Putin. “Non posso parlare a nome di altri ministeri - ha dichiarato Peskov, citato dall’agenzia Interfax -. Da parte del Cremlino, al momento non sono previsti contatti”. “Al momento, non posso fornirvi ulteriori dettagli sugli eventuali accordi relativi a futuri contatti”, ha aggiunto il porrtavoce di Putin.
Attacco russo, gravi danni alla centrale termoelettrica di Kherson
La centrale termoelettrica di Kherson ha subito danni ingenti a seguito di un attacco russo. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa dal gruppo Naftogaz su Telegram. “Le truppe russe hanno attaccato la centrale termoelettrica di Kherson con una bomba aerea guidata. A seguito dell’attacco, la principale fonte di calore per la città ha subito gravi danni”, si legge nel rapporto. L’entità definitiva dei danni verrà valutata non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Naftogaz ha sottolineato che la centrale termoelettrica di Kherson è un impianto esclusivamente civile, il cui scopo principale è quello di fornire riscaldamento agli abitanti della città. Cionostante, nel corso del 2026, la centrale è stata oggetto di decine di attacchi russi.
Zelensky: "Colpiti 16 obiettivi in Russia, anche impianti petroliferi"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che le forze di Kiev hanno colpito 16 obiettivi in Russia nelle ultime 24 ore, tra cui infrastrutture petrolifere, dopo che nella notte un attacco con droni ha provocato un incendio nell’area di Kstovo, nella regione russa di Nizhny Novgorod, dove si trova una delle principali raffinerie del Paese. L’impianto, con una capacità di raffinazione di circa 17 milioni di tonnellate di greggio l’anno, produce tra l’altro benzina, diesel e carburante per aerei. Nel suo messaggio su X, Zelensky ha precisato che tra i bersagli colpiti dalle forze ucraine figurano anche piste d’atterraggio, un’unità missilistica e infrastrutture utilizzate per lanciare attacchi contro l’Ucraina, oltre a un’azienda del settore militare e strutture logistiche. “La guerra deve tornare da dove è venuta”, ha scritto il presidente ucraino, spiegando che Kiev intende aumentare il costo della guerra per Mosca e ridurre la capacità della Russia di condurre operazioni offensive.
Mosca, nessun incontro programmato fra Putin e direttore Cia
Un contatto diretto tra il direttore della Cia statunitense John Ratcliffe e il presidente russo Vladimir Putin non era in programma. Lo ha dichiarato all’agenzia TASS il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov. Al Washington Post ha spiegato che il viaggio a Mosca di Ratcliffe era legato ai contatti tra le agenzie di intelligence dei due Paesi.
Raid russo contro un centro commerciale di Kryvyi Rih, Unicef: "Feriti anche 23 bambini
“I nostri uffici in Ucraina ci hanno informato che almeno 16 persone sono state uccise e più di 140 ferite, tra cui 23 bambini, in un attacco delle forze armate russe contro un centro commerciale a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, il 21 agosto. Un altro attacco a Mykolaiv nello stesso giorno avrebbe ucciso 3 bambini, mentre le vittime tra i minori continuano a livelli mai visti da più di quattro anni”. A dirlo è Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, aggiungendo: “Gli ultimi attacchi arrivano dopo che luglio ha registrato il numero mensile più alto di vittime tra i bambini in Ucraina dall’aprile 2022. Diciassette bimbi sono stati uccisi e 166 feriti a luglio, secondo la Missione di monitoraggio dei diritti umani dell’Onu in Ucraina, un aumento del 49% rispetto al mese precedente”. “Sempre Unicef in Ucraina ci informa che dall’escalation della guerra nel febbraio 2022 - ricorda Iacomini -, l’Onu ha verificato 3.946 bambini uccisi o feriti in Ucraina, con il numero reale probabilmente più alto. L’Unicef e i suoi partner stanno fornendo assistenza di emergenza ai bambini e alle famiglie colpite dalla guerra, compreso il supporto psicosociale e per la salute mentale, e stanno riabilitando i rifugi scolastici in modo che i bambini possano continuare l’apprendimento in presenza con l’inizio dell’anno scolastico”, conclude.
Media, nuovo attacco a maxi-raffineria russa Lukoil a Nizhny Novgorod
Nella notte è scoppiato un incendio presso la raffineria di petrolio russa Norsi a Kstovo, nell’oblast’ di Nizhny Novgorod, a seguito di segnalazioni di un attacco con droni. A riportarlo, scrive il Kyiv Independent, sono canali Telegram locali e filmati pubblicati online. La raffineria Lukoil è uno dei più importanti impianti di lavorazione del petrolio e produzione di benzina in Russia. Prima che emergessero le notizie dell’incendio, i residenti della zona di Kstovo avevano segnalato un allarme aereo e la presenza di droni in volo. Poco dopo, i canali di monitoraggio hanno iniziato a pubblicare foto e video di residenti che mostravano le fiamme avvolgere la raffineria. Kstovo si trova a circa 800 chilometri dal confine ucraino. La Norsi, o raffineria Lukoil-Nizhegorodorgsintez, è la quarta raffineria di petrolio e il secondo produttore di benzina più grande della Russia, con una lavorazione annua di circa 15-17 milioni di tonnellate di greggio. Produce anche bitume, gasolio e carburante per aviazione, utilizzati a supporto delle forze russe. L’Ucraina ha colpito ripetutamente la raffineria nel 2026, inclusi attacchi il 5 aprile, il 20 maggio, il 24 giugno e il 2 luglio. Alcuni di questi attacchi hanno costretto alla chiusura di alcune unità produttive.
Droni russi contro Chernihiv, morti donna e bambino di 4 anni
Una donna e un bambino di quattro anni sono rimasti uccisi in un attacco di droni russi contro Chernihiv, questa mattina. Come riporta Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell’amministrazione militare di Chernihiv Dmytro Bryzhynskyi. Un drone ha colpito un edificio residenziale: una donna e un bambino di 4 anni sono rimasti uccisi, mentre un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito.
Corea del Sud: Seul denuncia ingresso di aerei militari russi nella zona di identificazione della difesa aerea
Le forze armate della Corea del Sud hanno fatto decollare alcuni caccia dopo che diversi aerei militari russi sono entrati oggi nella sua zona di identificazione della difesa aerea (Adiz) sul Mare Orientale, o Mar del Giappone. Secondo il ministero della Difesa di Seul, gli aerei russi sono stati rilevati prima dell’ingresso nell’area e hanno successivamente lasciato la zona senza violare lo spazio aereo sudcoreano. L’episodio e’ il secondo nel suo genere in poche settimane e si verifica in un contesto di crescenti tensioni tra Seul e Mosca, legate alle sanzioni sudcoreane contro la Russia e al rafforzamento dei rapporti tra Mosca e la Corea del Nord. Alla fine di giugno, oltre 10 aerei militari cinesi e russi hanno varcato i limiti dell’Adiz sudcoreana durante un pattugliamento aereo congiunto. Pechino e Mosca avevano definito l’operazione una normale attivita’ di cooperazione militare, ma Seul aveva protestato con entrambi i Paesi.
Peskov conferma visita del direttore della Cia Ratcliffe a Mosca
Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov ha confermato al quotidiano statunitense “Washington Post” che il direttore della Central Intelligence Agency (Cia), John Ratcliffe, si e’ recato in visita a Mosca ieri. Il portavoce ha aggiunto che la visita, non preannunciata, e’ stata organizzata nell’ambito di “contatti tra i servizi di sicurezza”, senza fornire ulteriori dettagli. Ratcliffe e’ arrivato ieri in Russia a bordo di un aereo da trasporto militare C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews, nei pressi di Washington, e si e’ trattenuto nella capitale russa per circa otto ore. Non e’ chiaro se altri funzionari statunitensi abbiano accompagnato il direttore della Cia, ne’ quale fosse lo scopo preciso della missione. La visita e’ avvenuta in una fase di forte tensione, con Ucraina e Russia che hanno intensificato i reciproci attacchi a lungo raggio e con timori di una possibile escalation russa contro Paesi baltici o altri membri della Nato. Anche il conflitto tra Stati Uniti e Iran pesa sui rapporti Washington-Mosca, dato il sostegno della Russia alla Repubblica Islamica. L’ultimo viaggio noto a Mosca di un direttore della Cia risale al novembre 2021, quando William Burns tento’ di dissuadere il presidente russo Vladimir Putin dall’invadere l’Ucraina, iniziata pochi mesi piu’ tardi.
L'ex ministro della Difesa ucraino Fedorov: "Stiamo lentamente perdendo"
L’Ucraina sta lentamente perdendo la guerra contro la Russia. Lo ha dichiarato a Reuters l’ex ministro della Difesa di Kiev, Mykhailo Fedorov, la cui rimozione ha suscitato forti proteste nelle scorse settimane. In quella che appare come una candidatura indiretta per il dopo-Zelensky, Fedorov ha affermato che il Paese ha a disposizione diversi mesi per prendere le decisioni chiave necessarie a ribaltare la situazione a proprio favore. Il giovane riformista, artefice della strategia ucraina di attacchi su lunga distanza con droni, ha accusato l’attuale governo di non avere una visione d’insieme su come vincere il conflitto e di non essere capace di innovare. Fedorov ha poi attaccato la corruzione radicata, le reti clientelari e la mancanza di indipendenza politica nelle istituzioni governative.
Russia e Ucraina si preparano ad un ampio scambio di prigionieri
La Russia e l’Ucraina stanno preparando uno scambio di prigionieri di guerra “abbastanza ampio”. Lo ha dichiarato all’agenzia Tass la commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova.
Nuovo attacco ucraino a un sito di Wildberries in Russia
Le forze ucraine hanno ripreso gli attacchi contro Wildberries, il più grande rivenditore online russo, a Kotovsk, nella regione di Tambov (Russia occidentale). Lo riferisce Kyiv Independent citando il canale di monitoraggio Exilenova Plus. Il sito è stato completamente distrutto da un incendio. Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore ucraino, le forze ucraine avevano già preso di mira Wildberries il 16 agosto, colpendo il più grande centro logistico dell’azienda in un attacco su vasta scala nella regione di Mosca.
Zelensky, contiamo sul ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra
“Ringrazio il leader cinese Xi Jinping per le sue congratulazioni all’Ucraina in occasione della nostra festa nazionale più importante. L’indipendenza è un valore incondizionato per gli ucraini, come lo è per tutte le altre nazioni sovrane. Apprezziamo il fatto che, in questi 35 anni, abbiamo costruito relazioni con la Cina basate sul rispetto reciproco e sul pieno riconoscimento dei valori dei nostri popoli. Contiamo su un’ulteriore cooperazione e su un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra della Russia contro il nostro Paese. La pace può essere un nostro obiettivo comune”. Lo scrive su X il presidente ucraino
