Si aprono spiragli di diplomazia tra Mosca e Kiev, con il Cremlino che conferma di essere al lavoro per un ampio scambio di prigionieri con l’Ucraina. L’ex ministro della Difesa del Paese invaso, intanto, ha affermato che la nazione sta “lentamente perdendo” il conflitto, mentre caccia russi si sono avvicinati alla zona di identificazione aerea della Corea del Sud, portando al decollo di alcuni jet di Seul.
Media, nuovo attacco a maxi-raffineria russa Lukoil a Nizhny Novgorod
Nella notte è scoppiato un incendio presso la raffineria di petrolio russa Norsi a Kstovo, nell’oblast’ di Nizhny Novgorod, a seguito di segnalazioni di un attacco con droni. A riportarlo, scrive il Kyiv Independent, sono canali Telegram locali e filmati pubblicati online. La raffineria Lukoil è uno dei più importanti impianti di lavorazione del petrolio e produzione di benzina in Russia. Prima che emergessero le notizie dell’incendio, i residenti della zona di Kstovo avevano segnalato un allarme aereo e la presenza di droni in volo. Poco dopo, i canali di monitoraggio hanno iniziato a pubblicare foto e video di residenti che mostravano le fiamme avvolgere la raffineria. Kstovo si trova a circa 800 chilometri dal confine ucraino. La Norsi, o raffineria Lukoil-Nizhegorodorgsintez, è la quarta raffineria di petrolio e il secondo produttore di benzina più grande della Russia, con una lavorazione annua di circa 15-17 milioni di tonnellate di greggio. Produce anche bitume, gasolio e carburante per aviazione, utilizzati a supporto delle forze russe. L’Ucraina ha colpito ripetutamente la raffineria nel 2026, inclusi attacchi il 5 aprile, il 20 maggio, il 24 giugno e il 2 luglio. Alcuni di questi attacchi hanno costretto alla chiusura di alcune unità produttive.
Droni russi contro Chernihiv, morti donna e bambino di 4 anni
Una donna e un bambino di quattro anni sono rimasti uccisi in un attacco di droni russi contro Chernihiv, questa mattina. Come riporta Ukrinform, la notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell’amministrazione militare di Chernihiv Dmytro Bryzhynskyi. Un drone ha colpito un edificio residenziale: una donna e un bambino di 4 anni sono rimasti uccisi, mentre un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito.
Corea del Sud: Seul denuncia ingresso di aerei militari russi nella zona di identificazione della difesa aerea
Le forze armate della Corea del Sud hanno fatto decollare alcuni caccia dopo che diversi aerei militari russi sono entrati oggi nella sua zona di identificazione della difesa aerea (Adiz) sul Mare Orientale, o Mar del Giappone. Secondo il ministero della Difesa di Seul, gli aerei russi sono stati rilevati prima dell’ingresso nell’area e hanno successivamente lasciato la zona senza violare lo spazio aereo sudcoreano. L’episodio e’ il secondo nel suo genere in poche settimane e si verifica in un contesto di crescenti tensioni tra Seul e Mosca, legate alle sanzioni sudcoreane contro la Russia e al rafforzamento dei rapporti tra Mosca e la Corea del Nord. Alla fine di giugno, oltre 10 aerei militari cinesi e russi hanno varcato i limiti dell’Adiz sudcoreana durante un pattugliamento aereo congiunto. Pechino e Mosca avevano definito l’operazione una normale attivita’ di cooperazione militare, ma Seul aveva protestato con entrambi i Paesi.
Peskov conferma visita del direttore della Cia Ratcliffe a Mosca
Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov ha confermato al quotidiano statunitense “Washington Post” che il direttore della Central Intelligence Agency (Cia), John Ratcliffe, si e’ recato in visita a Mosca ieri. Il portavoce ha aggiunto che la visita, non preannunciata, e’ stata organizzata nell’ambito di “contatti tra i servizi di sicurezza”, senza fornire ulteriori dettagli. Ratcliffe e’ arrivato ieri in Russia a bordo di un aereo da trasporto militare C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews, nei pressi di Washington, e si e’ trattenuto nella capitale russa per circa otto ore. Non e’ chiaro se altri funzionari statunitensi abbiano accompagnato il direttore della Cia, ne’ quale fosse lo scopo preciso della missione. La visita e’ avvenuta in una fase di forte tensione, con Ucraina e Russia che hanno intensificato i reciproci attacchi a lungo raggio e con timori di una possibile escalation russa contro Paesi baltici o altri membri della Nato. Anche il conflitto tra Stati Uniti e Iran pesa sui rapporti Washington-Mosca, dato il sostegno della Russia alla Repubblica Islamica. L’ultimo viaggio noto a Mosca di un direttore della Cia risale al novembre 2021, quando William Burns tento’ di dissuadere il presidente russo Vladimir Putin dall’invadere l’Ucraina, iniziata pochi mesi piu’ tardi.
L'ex ministro della Difesa ucraino Fedorov: "Stiamo lentamente perdendo"
L’Ucraina sta lentamente perdendo la guerra contro la Russia. Lo ha dichiarato a Reuters l’ex ministro della Difesa di Kiev, Mykhailo Fedorov, la cui rimozione ha suscitato forti proteste nelle scorse settimane. In quella che appare come una candidatura indiretta per il dopo-Zelensky, Fedorov ha affermato che il Paese ha a disposizione diversi mesi per prendere le decisioni chiave necessarie a ribaltare la situazione a proprio favore. Il giovane riformista, artefice della strategia ucraina di attacchi su lunga distanza con droni, ha accusato l’attuale governo di non avere una visione d’insieme su come vincere il conflitto e di non essere capace di innovare. Fedorov ha poi attaccato la corruzione radicata, le reti clientelari e la mancanza di indipendenza politica nelle istituzioni governative.
Russia e Ucraina si preparano ad un ampio scambio di prigionieri
La Russia e l’Ucraina stanno preparando uno scambio di prigionieri di guerra “abbastanza ampio”. Lo ha dichiarato all’agenzia Tass la commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova.
Nuovo attacco ucraino a un sito di Wildberries in Russia
Le forze ucraine hanno ripreso gli attacchi contro Wildberries, il più grande rivenditore online russo, a Kotovsk, nella regione di Tambov (Russia occidentale). Lo riferisce Kyiv Independent citando il canale di monitoraggio Exilenova Plus. Il sito è stato completamente distrutto da un incendio. Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore ucraino, le forze ucraine avevano già preso di mira Wildberries il 16 agosto, colpendo il più grande centro logistico dell’azienda in un attacco su vasta scala nella regione di Mosca.
Zelensky, contiamo sul ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra
“Ringrazio il leader cinese Xi Jinping per le sue congratulazioni all’Ucraina in occasione della nostra festa nazionale più importante. L’indipendenza è un valore incondizionato per gli ucraini, come lo è per tutte le altre nazioni sovrane. Apprezziamo il fatto che, in questi 35 anni, abbiamo costruito relazioni con la Cina basate sul rispetto reciproco e sul pieno riconoscimento dei valori dei nostri popoli. Contiamo su un’ulteriore cooperazione e su un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra della Russia contro il nostro Paese. La pace può essere un nostro obiettivo comune”. Lo scrive su X il presidente ucraino
