Il dibattito sulla guerra e sui dazi presenta contraddizioni speculari.
Alla manifestazione lanciata da Repubblica anche cantanti e attori. Ma quella che va in scena è la confusione totale dell'opposizione.
A Barberini sfilano in mille. Comunisti, Potere al popolo, Arci e studenti: "Bruxelles assassina". Vannacci dà buca a Rizzo.
Starmer e i 26 "volenterosi": "Mantenere gli sforzi, Putin sieda al tavolo". Giovedì riunione operativa sul supporto degli eserciti a Kiev.
L'analista: "Trump vuole staccare Cina e Russia. Meglio un nemico che due".
Il ministro dell'Economia ridimensiona i presunti litigi con il premier: "Naturalmente sono tutte balle". Poi accusa l'Ue: "Singolare l'urgenza di spendere per la difesa"
Eccola. C'è una frase che ritorna ogni volta che la storia si trova a un bivio.
I dazi non sono il gesto sgarbato del cattivo presidente Trump.
Oggi a Roma l'adunata "Per l'Europa" Vip e politici, ma ognuno con una linea.
Il cancelliere: "Contributo alla pace in Ue, siamo tornati". Via il freno sul debito.