Trionfale ultima "prima" di Barenboim

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08:0008 Dic

Tredici minuti di applausi per il maestro, nonostante qualche pecca e la scenografia poverissima (ma funzionale)

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10:4607 Dic

Il "Fidelio" che oscilla
tra Ragione e Male
è un inno alla speranza

L'immersione negli inferi del carcere si risolve alla fine nel trionfo della libertà. Così il genio di Beethoven ci regala il suo attestato di fiducia nell'umanità

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09:0703 Dic

10 anni di tentativi,
quattro ouverture
e poi "Fidelio"

Nell'unica opera teatrale di Beethoven l'eroe è il simbolo di speranza nella Giustizia. L'azzardo del maestro Daniel Barenboim aprirà domenica la stagione della Scala

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11 
12:5524 Nov

"La mia Italia ostaggio
di scioperi e incapacità"

Riccardo Muti, corteggiato dai più grandi teatri del mondo, confessa: "Voglio lavorare qui ma senza più titoli stabili"

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07:0022 Set

Una protesta contro i privilegi

Le notizie peggiori sono quelle che arrivano come fulmini a ciel sereno. Tale è stata la comunicazione che il maestro Riccardo Muti rinunciava alla sua collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma. In una lettera indirizzata al sindaco di Roma-presidente Ignazio Marino e al sovrintendente del...

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07:0013 Set

Argerich, e il cuore ti sorride

Martha Argerich non ha bisogno di biglietti da visita. Quando si presenta alla ribalta, con il suo incedere informale, la presenza spontanea, l'umanità naturale, è già in sintonia con tutta la sala. Gli applausi che ha raccolto a conclusione del primo concerto per pianoforte e orchestra di...

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07:0001 Set

«Ora dirigo Verdi ma poi tornerò a Firenze con nuove opere»

Il maestro Zubin Mehta ha diretto ieri a Busseto, all'inaugurazione del museo dedicato a Renata Tebaldi, pagine di Verdi, di Wagner e di Chajkovskij. Prima del concerto ha ricevuto il premio Verdi d'oro. Maestro Mehta, quando è nato il suo interesse alla musica di Verdi?«Il mio amore per l'opera...

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07:0008 Ago

Ferenc Fricsay: l'umiltà di una grande bacchetta

«Averlo incontrato e per un certo tempo accompagnato nella breve strada della sua vita, è un dono del quale posso solo essere grato». Sono parole che uno degli artisti unanimemente più ammirati del Ventesimo secolo, il baritono Dietrich Fischer-Dieskau, rivolse in memoria del grande direttore...

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07:0027 Lug

Bergonzi, l'eleganza in scena Il tenore che sublimò Verdi

L'ultima grande voce del Novecento aveva interpretato tutte le opere del compositore Girò il mondo e divenne famoso grazie a una tecnica poi diventata modello per tutti

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07:2508 Lug

Con il «Requiem» Muti celebra la Grande Guerra

I gradini che salgono la collina del Sacrario militare di Redipuglia «sembrano milioni o seicentomila» quasi quanto i morti italiani nella Grande Guerra. Guido Ceronetti lo scrive in una tersa prosa inclusa nel prezioso volume che Ravenna Festival ha realizzato con saggi e testimonianze di grandi...

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09:3927 Apr

Amicizie, amori, musica
del direttore Bernstein

Nelle lettere del maestro statunitense, mezzo secolo di cultura. Tra incontri memorabili, litigi sonori e concerti sotto le bombe

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07:2019 Mar

Con Eötvös la storia d'Ungheria

Si pensa spesso al Principato di Monaco come a una riserva indiana, dove in vece dei poetici pellerossa si aggirano ricchi epuloni e usignoli cosmopoliti della lirica, rintanati a evitare le varie Agenzie delle Entrate. Sarà. Ma esiste anche un Principato dove ferve una programmazione musicale...

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07:2408 Mar

Torna «Onegin» tocco dell'anima di Cjaikovskij

Un autorevole critico musicale italiano, zelante voce della cultura dominante (di sinistra, ça va sans dire) deplorava ad uno dei maggiori compositori sovietici, Rodion Šcedrin, che il Teatro Bol'šoj in visita nel nostro paese non avesse portato il Boris di Musorgskij. Ovviamente il critico...

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07:1304 Mar

Fischi a Tcherniakov: quell'opera sembra un reality

Ivan il Terribile (Groznyi, Uragano), storica ira del Diavolo per i nemici, sterminati in un mare di sangue, fu nefasto anche per le sue (sei) mogli, perite fra veleni e prigionie. L'opera in quattro atti Una sposa per lo zar (1899), scritta da un gran musicista, Nicolaj Rimskij-Korsakov e...

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07:0316 Feb

L'Accademia delle voci bianche un fiore all'occhiello (dimenticato)

Domenica scorsa il nostro maggior teatro non solo cittadino, la Scala, offriva un'immagine diversa. La sala del Piermarini era invasa non dal solito pubblico cosmopolita, la cui età media cresce col passare degli anni, ma brulicava di bambini e adolescenti. Era stracolma, in tutti gli ordini dei...

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07:1521 Gen

La forza di armonizzare Rossini e l'avanguardiail commento 2

D avanti alla morte di un artista dovrebbe sempre prevalere il rispetto per il dolore di familiari ed estimatori. E dunque è meglio lasciare da parte le storie - a volte amare - accumulate nel tempo. Claudio Abbado è cresciuto in una famiglia dove la musica era una cosa seria. La madre, Maria...

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07:0328 Dic

Verdi, ruvido filantropo così architettava il bene

«Se non ci sarà una Provvidenza dall'Alto o dal basso una volta o l'altra succederanno guai gravissimi. Se fossi al Governo non penserei al partito, al bianco, al rosso, al nero, penserei al pane da mangiare». Non è un commento alla cronaca dei nostri giorni, ma un monito di Giuseppe Verdi, anno...

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07:3209 Dic

L'era Lissner si chiude
(male). Ora ripartiamo

Riflettendo su quanto ascoltato e visto la sera di Sant'Ambrogio in occasione di Traviata ci è tornato in mente uno splendido Decalogo per registi d'opera, scritto da Mario Bortolotto, insigne studioso che non ha certo bisogno di presentazioni e critico non sospettabile di prevenzione verso il...

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18 
10:0608 Dic

La Traviata affonda tra i fischi

Contestati il Maestro Gatti, i cantanti e soprattutto la regia. Si salva la Damrau, interprete di Violetta

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09:0707 Dic

Quant'è difficile Violetta
Per interpretarla
ci vorrebbero tre soprani

Dopo l'insuccesso dell'esordio avvenuto nel 1853 a Venezia, Verdi chiese di dare la parte a una donna bella e appassionata

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07:0707 Dic

Gran musica senza aggettivi L'omaggio a Richard Strauss

La stagione sinfonica del Teatro alla Scala si snoda con cadenze a macchia di leopardo fra le grandi produzioni operistiche, dominata dai concerti della Filarmonica. Fuori dal cartellone è l'appuntamento post-inaugurale: il Concerto di Natale (21 dicembre), dove coro e orchestra eseguono, sotto la...

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Dentro la «prima»

La febbrile caccia alle indiscrezioni precedenti la serata inaugurale della Scala di Milano (domenica prossima) è rituale: «parlan le mura», per dirla con la librettistica. Come immancabili oggi sono i traslochi temporali. La messa in scena di Deborah Warner (scene e costumi di Chloe Obolensky)...

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Quegli affreschi di Lila, dalla Scala a Hollywood

Un nome da fata: «Lila». Tutti, fuori e dentro il teatro, lo hanno sentito. Perfino in un ambiente non proprio prodigo di complimenti come quello dello spettacolo, solo menzionare la firma di Lila De Nobili proiettava gli interlocutori in mondo magico, in un cerchio incantato. Il carisma dei suoi...

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Il Mariinskij fa rivivere Balanchine a Ravenna

«San Pietroburgo è una città europea sorta in Russia per miracolo», sosteneva George Balanchine, coreografo che ha incarnato supremamente la danza accademica moderna. Nella capitale russa l'allora Georgij Balancivadze studiò pianoforte e composizione, entrando alla Scuola imperiale di ballo...

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Così cantava la Divina
Ecco tutte le sue opere
senza il peso del tempo

A 37 anni dalla morte escono i dischi di Maria Callas rimasterizzati. E la sua voce torna a farsi ascoltare senza fruscii e distorsioni sonore

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Sorpresa, l'orchestra canta Brahms

Quest'anno a Torino è stato riservato lo jus primae noctis: il concerto d'apertura del Festival Internazionale della Musica Mito, edizione 2014. Ospite la Budapest Festival Orchestra con il suo direttore-fondatore, Iván Fischer. A Torino il programma era così variegato e appetitoso da destare...

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«La Favorite», un raro e prezioso Donizetti

Un grande scrittore presente alla prima della Favorite di Gaetano Donizetti (1840), Théophile Gautier, rimproverava al direttore dell'Academie Royale de Musique di aver tirato i cordoni della borsa: «all'Opéra, la prodigalità è la migliore economia». Per Gautier l'opera in quattro atti di...

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«Le confidenze» di Stravinskij sono lezioni sulla bella musica

Non si può dire che nella bibliografia di Igor Stravinskij manchino esposizioni e sviluppi sul tema memorialistico, in parte frutto di un lavoro a più mani, come le autobiografie apparse nel periodo di grande affermazione fra le due guerre, proseguite copiosamente nella maturità, con...

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I novant'anni di Bergonzi, il più grande «tenore di Verdi»

Nel trascorso bicentenario di Giuseppe Verdi il nome di Carlo Bergonzi è risuonato spesso, come merita quello un tenore che si può fregiare come pochi altri del titolo di «verdiano». Un legame sigillato non solo per ragioni native, ma anche per il numero delle parti (verdiane) sostenute - anche...

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La Scala inizia
un anno sprecato

Durante una stagione decisiva, il sovrintendente Pereira a mezzo regime non potrà garantire la qualità necessaria

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La magia della «Passione ritrovata»

Il titolo del concerto presso la Basilica di San Marco a Milano, «La Passione ritrovata», poteva suscitare qualche perplessità, trattandosi della Passione secondo Giovanni, una delle opere più ammirate di quello che Richard Wagner chiamava, il Grande Taumaturgo, parliamo di Johann Sebastian...

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