Firenze, marocchino ubriaco terrorizza i pazienti del pronto soccorso

L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, è stato trasportato in pronto soccorso dagli operatori del 118. Una volta in ospedale, ha dato in escandescenze, prendendo a testate una colonna e spaventando i pazienti

Paura ieri notte al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze, dove un cittadino straniero in evidente stato di ebbrezza ha seminato il panico fra i pazienti ed il personale sanitario.

Stando a quanto riportato dai quotidiani locali, l’episodio si è verificato intorno alle 22.

Protagonista della vicenda un 43enne marocchino, rinvenuto da alcuni passanti completamente ubriaco e disteso a terra in mezzo alla strada. Ricevuta una richiesta di soccorso, i sanitari del 118 hanno raggiunto l’extracomunitario per caricarlo sull’ambulanza e trasportarlo in ospedale.

Qui il 43enne ha dato letteralmente in escandescenze. Ancora in preda ai fumi dell’alcol, si è scagliato contro una colonna, prendendola a testate e provocandosi una seria lesione.

In breve si è scatenato il caos, con i pazienti in sala d’attesa che urlavano ed il personale medico che si affrettava a contattare le forze dell’ordine.

Sul posto si sono precipitati gli agenti della questura di Firenze, che non senza qualche difficoltà sono riusciti a placare il marocchino ed a ristabilire la calma.

Il soggetto, che sanguinava copiosamente dalla ferita alla testa, si è categoricamente rifiutato di lasciarsi medicare ed ha abbandonato il pronto soccorso, facendo perdere le proprie tracce.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 04/03/2019 - 18:56

e salvini invece sta fermo, non muove un muscolo, tranne quello del suo pisellino :-)

mariod6

Lun, 04/03/2019 - 19:01

Altro clandestino, altro pregiudicato che non vuole farsi identificare, altro marocchino mussulmano osservante ubriaco fradicio....!!!! Povera colonna !!!!

Aegnor

Lun, 04/03/2019 - 19:19

Sempre l'emirato di Al-Rossih e Nardellah sugli scudi

Aegnor

Lun, 04/03/2019 - 19:27

Invece di cercare di curarlo, perché non lo hanno incoraggiato a fare ancora meglio?