In 400 a New York, maratona di cuore

La squadra «capitanata» dall’assessore Terzi e da Linus Alla partenza anche Teo Teocoli

«La maratona di New York sia un invito a partecipare anche alla maratona di Milano che vorrei entrasse nel circuito delle grandi gare internazionali». Letizia Moratti ieri a Palazzo Marino ha voluto salutare i runner milanesi che a fine settimana partiranno per la Grande Mela sperando che scendano poi in pista anche in città il prossimo 2 dicembre.
Ai 400 milanesi che domenica 4 novembre saranno sul ponte di Verrazzano il sindaco ha rivolto un in bocca al lupo e un augurio di «cuore». Sì perché, mai come quest’anno, la maratona di New York per la comitiva milanese sarà un gara speciale, legata a doppio filo con la solidarietà. Aderendo infatti al gruppo «Milano Running Road Show» chi corre promuoverà una raccolta di fondi a favore dell’Associazione bambini cardiopatici nel mondo (www. bambinicardiopatici.it). Parenti, amici, conoscenti o colleghi di lavoro potranno così affidare agli atleti una piccola somma da consegnare al traguardo. All’iniziativa hanno aderito molti maratoneti milanesi capitanati dall’assessore allo sport, Giovanni Terzi, dall’on. Maurizio Lupi, dal direttore artistico di radio Deejay Linus e dal campione di atletica Genny Di Napoli. Anche il comico Teo Teocoli sarà della partita: «Vorrei partire in prima linea con i grandi campioni keniani e arrivare nei primi 10 al traguardo - ha commentato scherzando - Farò solo la partenza sono uno showman e non un atleta... Vorrei “dare” spettacolo e creare attenzione a questa importante causa benefica».
Saranno oltre 3.000 gli italiani in gara sulle strade di Manhattan e Milano è la città più rappresentata, seconda solo a Londra. Sfida nella sfida sarà infine quella dell’assessore allo sport Giovanni Terzi che, «preparato» dal campione Genny di Napoli, è alla sua prima volta sulla distanza dei 42 chilometri e 195metri. «Sarà un’impresa emozionante e durissima - spiega - Vorrei finire la corsa entro le 5 ore e condividere al traguardo la mia gioia con questo straordinario “esercito” di milanesi che sono dinamici, vitali, generosi e sempre in movimento e che così bene rappresentano Milano e la nostra candidatura all’Expo 2015». Corsa a sé farà Giovanni Bozzetti presidente di infrastrutture lombarde anche lui però per beneficenza. A dargli la spinta è un obiettivo ambizioso: riuscire ad aiutare un ospedale del Suriname.