In 4mila alla festa per l’Europa

Milano e la Lombardia festeggiano la giornata dell'Europa con i ragazzi: quattromila studenti di medie e superiori hanno partecipato ieri al «Mazdapalace» alla festa dell'Europa dove sono state premiate le classi che hanno vinto i concorsi «Filo diretto con l'Europa» (un questionario con domande sull'Unione) e «Muoviti Europa!», che chiedeva ai ragazzi di preparare lavori grafici, musicali o informatici.
Oggi poi la Provincia di Milano, a Roma, ha ricevuto un riconoscimento dal vicepresidente della Commissione Europea Franco Frattini per «L'Europa va a scuola», un progetto pilota realizzato con l'Ispi, culminato nel concorso «Chi vuol essere europeo».
La giornata è iniziata questa mattina con l'arrivo della fiaccola della giornata d'Europa, che ha cominciato il suo percorso a inizio maggio a Bruxelles, e che al Mazdapalace è stata portata dall'ex campione del mondo di pallavolo Andrea Zorzi. Poi i ragazzi di medie e superiori hanno ascoltato i saluti dell'assessore allo Sport della Regione (che ha sostenuto l'iniziativa organizzata da Ceses con l'ufficio di Milano della Ue) Pier Gianni Prosperini, del sindaco e europarlamentare Gabriele Albertini e del presidente della Provincia, Filippo Penati.
Per «Filo diretto col Parlamento europeo» andranno a Strasburgo e a Bruxelles le classi 3 E e 4 C dell'Itc Oberdan di Treviglio (Bergamo), le 4 D ed E dell'istituto Rubini di Romano di Lombardia (Bergamo) e la 3 B e 4 A dell'istituto professionale di Palazzolo (Brescia).
Per «Muoviti Europa!» che chiedeva alle classi di preparare un lavoro sull'Europa hanno vinto un viaggio a Strasburgo tre classi delle scuole medie: la terza dell'istituto comprensivo Buonarroti di Corsico (Milano) e dell'istituto comprensivo di Vestone (Brescia). Andranno invece a Strasburgo e Bruxelles gli studenti di seconda del liceo Curie di Tradate (Varese) e dell'istituto professionale Verri di Busto Arsizio.
Fra i lavori dei vincitori: un documentario realizzato con ragazzi di una scuola bosniaca sul territorio di montagna, un dvd musicale con gli inni delle nazioni europee, e il video di una nuova canzone sull'integrazione con testo multilingue.
Giunta alla sua quarta edizione la manifestazione è nata nel 2002 per celebrare il giorno in cui, nel 1985, i capi di Stato e di Governo dell’Europa riuniti al Castello sforzesco decisero che il 9 maggio sarebbe diventato la Giornata per l’Europa. «Questa festa ha un grande significato ma non deve rimanere un episodio isolato - ha dichiarato Guido Podestà, parlamentare europeo di Forza Italia -. È importante che i nostri ragazzi siano consapevoli del fatto che il loro futuro non è limitato solo all’Italia ma che il loro futuro è l’Europa, un’Europa ritrovata, forte e con solide basi democratiche».