AAA Affittasi marito, meglio tuttofare

A Milano c’è un’agenzia di servizi che si
offre per sostituire i coniugi indaffarati nei mille problemi di tutti
i giorni. C’è chi è specializzato nel riparare le finestre e chi nel riportare la
signora a casa da teatro.

Milano - C'è la signora Carla che lo chiama per aiutarla a portare la spesa e riparare le persiane della finestra. Bianca invece gli telefona perché qualcuno le appenda quei quadri che sono lì per terra da mesi. Poi c’è Laura che il venerdì sera va a teatro con un'amica e vuole essere riportata a casa in macchina. E infine, il signor Giorgio: con la bella stagione, la moglie e la suocera hanno ripreso ad andare al mare. Lui impegnato com'è, il tempo di portarle fino a Santa Margherita di certo non lo trova. E allora c'è bisogno di qualcuno che le accompagni, apra la casa di villeggiatura e si assicuri che sia tutto in ordine.

Sono centinaia le telefonate che arrivano al cellulare del signor Giampiero Cerizza, più noto come il «marito in affitto». Proprio così, avete letto bene. Di Monza, 59 anni, dopo aver chiuso la carrozzeria, ha pensato di sfruttare la sua abilità manuale e di mettere in piedi una società di servizi per aiutare le donne nelle commissioni e nei piccoli lavori di casa che mariti o compagni non hanno più voglia di fare.

Una vera e propria agenzia, insomma, con tanto di sito internet, numero verde e una rosa di collaboratori - tra cui il figlio e il fratello di Cerizza - pronti a intervenire perché le signore si rendano indipendenti dai loro uomini anche nelle faccende domestiche. «La maggior parte sono donne sposate - spiega Cerizza -, ma ci chiamano anche giovani single, divorziate oppure vedove». Da quando hanno aperto, nel 2003, giura che le chiamate aumentano ogni giorno di più: una media di 150 clienti al mese che moltiplicato per dodici fa duemila all'anno, oltre allo «zoccolo duro» di 500 fedelissime. «E solo nell'area di Monza e Brianza - precisa il pensionato -. Ma se continua così, non riusciamo più a stare dietro a tutte le richieste. Iniziano a telefonare anche da Roma. A breve dovremo trovare anche affiliati che ci coprano Milano».

Loro, i mariti in affitto, garantiscono la massima affidabilità, serietà, prezzi concorrenziali (si parte da 15 euro l'ora). E le clienti, se si trovano bene, li ripagano con un passaparola davvero efficace. Non solo al femminile, a giudicare dalle richieste, perché pare che il servizio sia particolarmente gradito anche da lor signori. Per sentirsi più liberi, diciamo così, dall’impegno di seguire mogli, amiche e suocere nelle commissioni scomode. Come andare all’Ikea e tornare a casa col baule pieno di mobili, passare a prenderle dopo il teatro. «Oppure accompagnare la signora e la suocera al mare», aggiunge Cerizza in tono scherzoso.

Certo, capita tra centinaia di incontrare la cliente pignola e particolarmente esigente che magari si aspettava che il mobile venisse montato in un altro modo. Nessun problema: sul sito dell'agenzia c'è un numero di telefono per i reclami con la promessa di essere ricontattati in giornata. E poi ci sono le signore più anziane che vogliono soltanto un po’ di compagnia e il rubinetto che perde è soltanto una scusa per fare quattro chiacchiere. Per loro la felicità è non sentirsi sole: «Sostituiamo il marito, più comodo di così. E non ci devono nemmeno preparare la cena...».