Adolescenti, un centro dà consigli alle famiglie

Studierà i casi affrontati in 183 consultori Lo sportello aperto tre giorni alla settimana

Laura Sonzogni

L’adolescenza come momento chiave dell’esistenza, in cui l’individuo si forma dal punto di vista etico e culturale, gettando le basi della felicità futura. È questa l’idea che ha portato alla nascita del Centro di ricerca sull’adolescenzialità dell’Abbazia Mirasole. Il progetto, promosso dalla Confederazione italiana dei Consultori familiari di ispirazione cristiana e dall’Università Cattolica di Milano, è stato realizzato d’intesa con l’Ospedale Maggiore e con il sostegno finanziario della Regione Lombardia. «È il primo centro italiano specializzato nella ricerca scientifica sugli adolescenti a fini educativi» spiega Goffredo Grassani, presidente della Confederazione italiana dei Consultori familiari cristiani. «L’obiettivo è lo studio di casi concreti, provenienti dai nostri 183 consultori, per fornire linee guida e consulenza alle famiglie, alla scuola e ai centri d’aggregazione giovanile».
Ferruccio Bonino, direttore scientifico della Fondazione Ospedale Maggiore, parla di «rinascimento» culturale: «Il primo passo è quello di conoscere i reali bisogni degli adolescenti, non trattandoli alla stregua di piccoli adulti. L’adolescente è l’individuo al suo nascere come coscienza di sé». Una ricerca di identità che - se mancano riferimenti forti - può condurre all’assolutizzazione di un solo aspetto dell’essere persona. «Dalle nostre ricerche - dice Marialuisa De Natale, Prorettore della Cattolica - emerge che il corpo è il valore fondante». Fino alla vera e propria ossessione, che conduce a gravi disturbi del comportamento alimentare, come anoressia e bulimia. Problemi che il centro tratta anche nella loro dimensione concreta, attraverso uno sportello di consulenza aperto dal mercoledì al venerdi, dalle 10 alle 16. Per maggiori informazioni: www.creada.it, telefono 02.57.60.64.61