Gli affari "benedetti": vendesi convento

Le nuove case alla moda: chiesa con piscina e vista mare. Sempre più italiani acquistano edifici sconsacrati. Templi immersi nel verde ma con tutti i comfort<br />

Ricordati di santificare le feste. Impossibile dimenticarlo se si abita in una chiesa. Sconsacrata, certo. Ma questi sono dettagli da canonica. Fatto sta che la sacra frase «la messa è finita, andate in pace», è già stata sostituita dalla sua formula gemella (decisamente più profana): «Il pranzo è finito e, dopo aver sparecchiato, andate in pace...». Già, perché nei templi ad uso «civile», le vecchie funzioni religiose sono state sostituite dalle moderne funzioni domestiche.
La nuova moda immobiliare prevede infatti il lancio sul mercato del mattone di luoghi di culto da trasformare in appartamenti di varia metratura. Abitazioni dalla location mistica riservate a chi - più che santi in paradiso - deve contare su un cospicuo tesoro terreno. Acquistare una cappella «monofamiliare» o una cattedrale «a due piani» (magari con uso di piscina) non è infatti uno sfizio per poverelli alla San Francesco. E nel settore edilizio i soldi battono le preghiere 100 a zero.
Nonostante ciò, sono decine gli ex luoghi di culto, ora disponibili per l’acquisto sulle pagine dei portali specializzati in vendite immobiliari. Il fenomeno interessa tutta la penisola e se ad Asti si può diventare proprietari di una chiesa settecentesca in stile barocco in pieno centro storico (trattative riservate!), a Firenze «bastano» 780.000 euro per comprare una chiesetta di 170 mq in zona Careggi, «già dotata di angolo cottura».
Se invece cercate qualcosa che abbia addosso il fascino della storia, ma che richiede interventi di recupero, la proposta arriva da Olevano Sul Tusciano (Salerno): la chiesetta in vendita risale al 1300 e, grazie al terreno circostante, esiste la possibilità di edificare una villa su due piani: il prezzo è «abbordabile», solo 90.000 euro; roba che a Milano ci compri sì e no un box...
Continuando il viaggio fra gli ex luoghi di culto, si può far tappa sulle colline bolognesi dove, a Vergato, è in vendita una piccola chiesa «priva di riscaldamento»: urge la stufetta. A Lucca c’è invece chi ha già sviluppato un progetto per trasformare navate e sacrestia in villa a 2 piani «con mansarda e piscina». Va bene la meditazione, ma vuoi mettere una bella nuotata?
In offerta anche la più antica delle chiese sconsacrate: si trova a Volterra, risale all’800, ed è all’interno di un complesso ristrutturato. Il prezzo? 1.650.000 euro; dettaglio non da poco: è già stata presentata la richiesta per «edificare il garage». Non sarà mica per parcheggiare la papamobile?