Aggredito Fragalà (Pdl): è in coma

L'ex parlamentare di An e attuale consigliere comunale, massacrato a bastonate da uno
sconosciuto davanti al portone del suo studio legale, di fronte al tribunale

Palermo  - Sconcerto e preoccupazione, nel capoluogo siciliano, per la grave aggressione di cui è stato vittima l'avvocato penalista Enzo Fragalà, ex parlamentare di An e attuale consigliere comunale. Sono proseguiti per tutta la notte gli interrogatori dei carabinieri che indagano su quanto accaduto ieri sera a Palermo. L'uomo è stato massacrato a bastonate da uno sconosciuto davanti al portone del suo studio legale, in Piazza Vittorio Emanuele Orlando, proprio di fronte al Palazzo di Giustizia.

L'agguato Gli investigatori hanno ascoltato i due testimoni oculari dell'aggressione, che hanno ricostruito nei dettagli quello che è stato definito un vero e proprio agguato: Fragalà era uscito un po' prima dallo studio per andara a casa, a Mondello, a studiare un fascicolo. Ma all’uscita dallo studio è stato aggredito con violenza da un uomo alto, muscoloso, con il volto coperto, che ha iniziato a colpirlo sulla testa e sulla schiena.

Le indagini I magistrati che stano indagando hanno sequestrato gli ultimi fascicoli processuali di cui si occupava il penalista negli ultimi mesi. Si tratta di molti processi al Tribunale di Palermo, a cui lavorano anche la figlia di Fragalà, Marzia, e altri colleghi dello studio. Ultimamentre Fragalà aveva rappresentato la società Villa Heloise, dei costruttori Rappa di Palermo, che ha un contenzioso con il Comune per ottenere il pagamento dell’affitto degli ultimi 11 anni. Non ha mai difeso boss di grosso calibro, fatta eccezione per Giuseppe Pino Greco, detto "Scarpuzzedda", cioè piccola scarpa per una malformaizone a un piede. Greco venne ucciso nell 1985 con il metodo della lupara bianca. In passato il nome di Enzo Fragalà, che all’epoca era ancora deputato di Alleanza nazionale, apparve in una informativa dell’ex Sisde perché era tra le persone ritenute nel mirino di Cosa nostra. 

E' in gravi condizioni Le condizioni di Fragalà, ricoverato in coma nel reparto di rianimazione dell'ospedale Civico, sono gravi. Ha un grave trauma cranico e non ha mai ripreso conoscenza: è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per tamponare una vasta emorragia cerebrale. I medici della neurochirurgia hanno detto che l'operazione è "tecnicamente riuscita", ma il quadro clinico resta molto grave.

Ascoltati tre testimoni Sono tre i testimoni ascoltati nella notte dai carabinieri che indagano sull'aggressione. Nel corso degli interrogatori sono emersi alcuni indizi sull'aggressore che, secondo quanto riferito dai testimoni, indossava un giubotto e un casco integrale da motociclista, entrambi di colore nero. Dopo avere colpito l'avvocato e aver infierito sulla vittima, l'aggressore è fuggito a piedi. I carabinieri indagano a 360 gradi e non escludono alcuna pista investigativa.