È allarme profughi alla Centrale Il Comune: «Ci servono pediatri»

Dopo le foto dei bambini abbandonati a dormire sui cartoni gli assessori cercano medici volontari per dare loro assistenza

Il Comune va a caccia di medici e volontari per affrontare l'emergenza profughi in Centrale. Dopo le foto dei bambini abbandonati a dormire per terra sui cartoni, gli assessori Pierfrancesco Majorino e Marco Granelli cercano di uscirne con un appello e un indirizzo mail dove offrire il proprio contributo volontario per affrontare l'emergenza denunciata dagli scatti shock del consigliere di Forza Italia Silvia Sardone. «Facciamo un appello ai pediatri e medici disponibili a darci volontariamente una mano, per intensificare la presenza in Stazione Centrale, specialmente a tutela dei bambini in arrivo». Per il vice presidente del consiglio comunale Riccardo De Corato (Fratelli d'Italia) «i controlli sanitari sugli immigrati e le visite mediche soprattutto sui bambini devono essere disposti prima di ogni altra cosa, appena sbarcano sulle coste italiane». Ma a far paura sono i numeri. In media i profughi in arrivo alla Centrale sono 500 al giorno, ma venerdì sono stati più di 600, con la macchina dell'assistenza messa in crisi. In un anno i siriani e gli eritrei sono già 38mila. Diecimila i bambini.