Allison Owens, l'omicida "Non mi sono accorto di averla investita..."

Dodici ore. Tanto è durato l'interrogatorio in cui il pirata della strada ha dato la sua versione dei fatti ai carabinieri. Stanotte ha trascorso la prima notte in carcere. Si attendono per oggi anche le parole della madre della ragazza uccisa

Arezzo - Ieri Pietro Stefanoni si era costituito, ammettendo di avere investito Allison Owens, la 23enne statunitense travolta da un auto domenica, mentre faceva jogging. E questa notte ha trascorso la prima notte nel carcere fiorentino di Sollicciano, dopo avere raccontato la sua versione dei fatti agli inquirenti.

Un colpo di sonno. Nulla di intenzionale nella morte di Allison quindi, che dal giallo iniziale passa ad assumere più definitamente i contorni di una piccola tragedia sfortunata. "Non mi sono accorto di avere investito la ragazza", ha raccontato Stefanoni, 56 anni. L'uomo, addormentatosi alla guida, racconta di avere urtato qualcosa, quello che credeva fosse solo il guard rail e di essersi allontanato dal luogo dell'incidente una volta ripresosi, senza neppure scendere dalla macchina.

Un'ora dopo Stefanoni torna indietro - così dice -, insieme alla moglie, e scruta nel canale dove sarebbe poi stato ritrovato il corpo, senza vedere però nulla di strano e senza notare il cadavere della ragazza. Salvo il fatto che la moglie non avrebbe dichiarato di essere tornata sul luogo dell'incidente insieme al marito. Ma lo avrebbe fatto - spiega il legale di Stefanoni, l’avvocato Francesco Maresca - solo perchè, per non coinvolgerla, proprio lui le aveva chiesto di tenersi lontana dalla vicenda", aggiungendo che "la famiglia Stefanoni è vicina alla famiglia Owens e vive il dramma della tragica morte della ragazza. Quella degli Stefanoni - ha spiegato Maresca - è un’ottima famiglia, conosciuta e stimata".

E ai carabinieri Stefanoni ha cercato di spiegare anche come è successo che si sia addormentato alla guida e dà la colpa alla stanchezza. La mattina si era alzato presto, partecipando a una gara ciclistica, l'Eroica, che si corre nel senese. E quando gli chiedono perché tanta fretta di portare l'auto a riparare si giustifica parlando di una fiera (di mestiere fa il rappresentante) a cui avrebbe dovuto partecipare a Milano mercoledì. 

"Dopo una notte di angoscia", Stefanoni si è costituto ieri, dopo avere visto le immagini televisive dell'accaduto. Cindy Owens, madre di Allison, che ieri si era detta sollevata - per quanto possibile - almeno dalla notizia che sulla figlia non era stata usata violenza, non ha ancora rilasciato particolari dichiarazioni, ma loro farà oggi tramite  l'avvocato Valentino Durante. È prevista per lunedì l'udienza di convalida dell'arresto di Stefanoni, davanti al gip di Arezzo.